se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

La mia ragazza è stata sottoposta alla chemio…

Salve, volevo chiedere un aiuto. La mia ragazza ha avuto per giorni sintomi mestruali ma oggi mi ha detto che i sintomi in questione sono terminati. Ciò significa dunque che le mestruazioni non le sono venute e il fatto ci spaventa non poco. La questione è: premettendo il fatto che la ragazza è vergine e che non abbiamo avuto un reale rapporto ma solo una lieve penetrazione (al livello del glande si intende dunque pochissimo e il tutto per massimo un secondo), ricordando il fatto che neanche un mese fa è stata sottoposta alla chemio per un tumore allo stomaco, vi chiedo: secondo voi ho motivo di preoccuparmi anche se non vi è stata alcuna penetrazione completa né eiaculazione? A dire il vero i sintomi delle mestruazioni le sono venuti, ma dopo 4 giorni sono svaniti. Ho davvero paura e per questo mi sono rivolto a voi. Ho motivo dunque di averne?

Anonimo


Caro Anonimo,
le reazioni alla chemioterapia variano da soggetto a soggetto e in funzione dei farmaci utilizzati. Alcuni effetti collaterali si manifestano durante o subito dopo la chemioterapia, altri possono verificarsi a distanza di tempo e tra i possibili effetti collaterali sono previste anche le alterazioni del ciclo  mestruale.
I
l corpo è sottoposto a un forte stress e scombussolamento e ha bisogno di tempo per ritrovare un suo equilibrio.
Potrebbe essere quindi questa una causa ma andrebbe approfondita con il medico che segue la tua ragazza, che sicuramente conoscendo meglio la storia anamnestica ha una visione più puntuale e completa.

Come accennavano nelle precedente risposta è vero che non ci sono certezze assolute, ma rispetto al tuo racconto i rischi sono davvero remoti. In aggiunta se la tua ragazza non era nel periodo fertile le probabilità si azzerano.
Se può farvi stare più tranquilli potete effettuare un test di gravidanza durante i primi giorni del ritardo oppure a distanza di 12-14 giorni dal presunto rapporto a rischio. Il test è reperibile facilmente in tutte le farmacie.
Non abbiate il timore di confrontarvi con medici o ginecologi, l’informazione giusta può aiutarvi a gestire meglio le preoccupazioni.
Potete anche recarvi presso un Consultorio della vostra zona per approfondire meglio la situazione; in questi spazi viene garantito il diritto alla privacy e l’accesso è gratuito.
Facci sapere come procede…
Un caro saluto!