se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

È intelligente, capace, sa tante cose, ma poi è fragile…

Abbiamo 20 e stiamo insieme da quasi 5 mesi. Ci amiamo moltissimo e tra noi va tutto bene. Siamo in sintonia e non abbiamo alcun tipo di problema di coppia. Il reale problema é dentro di lui. Mi ha raccontato in questi mesi di aver attraversato un anno e mezzo fa un periodo molto difficile, in cui non si sentiva buono a nulla. Non aveva più voglia di studiare ed infatti ha lasciato l’università privata che faceva a Roma per trasferirsi alla statale,  poco distante da casa. Era in profonda crisi. Oggi, purtroppo,  la sua situazione non è cambiata. Ripeto con me non ha problemi.  Da quel che so nemmeno la sua famiglia é il problema. Il padre é un brav’uomo, lavoratore serio. La mamma una dolcissima donna, madre premurosa e casalinga attenta. E la sorella gli vuole un mondo di bene. Ma cosi all’improvviso mentre tutto va bene, decide di chiudersi nella sua camera senza uscire per giorni,  al buio, steso senza voler parlare con nessuno. Dicendo di sentirsi inutile, di non avere futuro perché non ha ambizioni. Dice di essere un essere inutile e che non potrà garantirmi un futuro perché non lavorerá mai. Ed io gli dico che invece lui é un ragazzo molto capace ed intelligente ( lo penso davvero,  é davvero un ragazzo d’oro.  Intelligente,  capace , sa tante cose, é poi un bravo e bel ragazzo. .non si potrebbe desiderare di meglio vi giuro) e che potrebbe fare qualsiasi cosa..deve solo volerlo. Ma lui continua a dire che non ha futuro , che é una brutta persona ed é destinato a fare il nullafacente perché niente lo appassiona. E in questi momenti é cosi fragile…vorrei poterlo aiutare ma dice che nessuno puo’ farlo perché é una cosa che deve risolvere con se stesso. Allora io mi chiedo se tutto questo sia un problema a livello psicologico e se bisogna preoccuparsi.
Perché poi all’improvviso questi momenti passano , si calma e continua normalmente la sua vita…e ritornano circa ogni 1-2 mesi. Io non so cosa dire né cosa fare, preferisce non parlarne e basta. Quando si calma torniamo alla nostra vita ed a fare le nostre cose senza mai tornare sull’argomento perché a lui non va di parlarne. Sono così preoccupata…ma non per me, io non ho bisogno che sia lui a garantirmi un futuro. Cioè nel senso io sarei orgogliosa di lui anche se non dovesse realmente trovare lavoro. Lo amo cosi tanto ed é cosi dolce e premuroso con me. É solo tanto insicuro e vorrei fargli capire quanto realmente sia meraviglioso.. cosa posso fare? Secondo voi qual è il suo reale problema?

Anonima, 20 anni


Cara Anonima,
da quanto ci racconti traspare tutta la tua preoccupazione ma anche tutto l’amore che provi per questo ragazzo. Immaginiamo quanto sia difficile e complicato trovare delle risposte o cercare di comprendere quello che sta accadendo, soprattutto nel momento in cui c’è una totale chiusura nel condividere o parlare dei propri stati emotivi.
Queste chiusure mettono distanza, alzano barriere e nessuno sembra essere in grado di aiutarlo; e questa sensazione di impotenza non è sicuramente facile da vivere.
Tu fai tutto quello che puoi, lo incoraggi, lo sostieni, provi a restituirgli le sue risorse ma non è così spontaneo riuscire ad affrontare le proprie difficoltà. Ci vuole tempo, fatica e consapevolezza.
Il vissuto che ci racconti sembra avere delle radici più profonde che si legano probabilmente all’autostima, alle aspettative, alla paura di deludere gli altri, alla fiducia. Non è da sottovalutare che siete comunque in un momento di crescita delicato, dove sembra che prendere delle decisioni condizionino tutto il futuro, senza avere possibilità di tornare indietro.
Siccome parliamo di aspetti così profondi, il consiglio che possiamo darti è quello di motivarlo e sostenerlo nella scelta di un percorso psicologico, in modo che lui possa avere uno spazio individuale dove confrontarsi con i suoi vissuti.
A volte sai non è nemmeno così facile farsi vedere fragili dalle persone che amiamo, magari perchè si ha la sensazione di deluderli, di non essere in grado di avere e offrire delle soluzioni e allora si preferisce chiudersi dietro le personali armature. Avere invece uno spazio neutro indiviale potrebbe essere maggiormente indicato e soprattutto preserverebbe la vostra relazione.
Siamo sicuri che il vostro amore e la tua capacità di sostenerlo in questo percorso saranno degli strumenti molto importanti.
Un caro saluto!