se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

È un normale ritardo dovuto all’interruzione della pillola?…

Salve! È possibile che dopo una pausa in cui il preservativo si era allentato sia uscito liquido pre eiaculatorio che poi ri penetrando è andato a contatto con la vagina? (L’eiaculazione sempre protetta da è avvenuta comunque all’esterno della vagina e all’interno del preservativo) Il fatto è che ho smesso di prendere la pillola circa un mese fa, qualche settimana dopo aver avuto il ciclo. 3-4 giorni dopo aver smesso, il ciclo mi è tornato… Prima della pillola il ciclo avveniva mediamente ogni 23 giorni, ma ora non mi è ancora arrivato. Ho il seno dolorante da circa una settimana e giorni fa avevo dolori alla pancia premestruali e ora a volte dolori alle ovaie…È un normale ritardo dovuto anche dall’interruzione della pillola, stress (da esami maturità) e cambio stagione o può esser successo qualcosa da quello che ho descritto all’inizio? Grazie mille

Anonima, 18 anni


Caro Anonima,
ci sembra di capire quindi che l’eiaculazione sia avvenuta all’esterno, e nel caso ci fosse stata una  perdita si tratterebbe quindi di liquido preseminale. In letteratura non c’è una posizione chiara ma secondo alcuni recenti studi il liquido pre-eiaculatorio non dovrebbe contenere spermatozoi e seppure ve ne fossero questi non sarebbero in grado di fecondare. Questo rende i rischi di una gravidanza davvero minimi, ma ti ricordiamo che in una consulenza online non si possono avere diagnosi o certezze ma si possono solo fare solo ipotesi.
Anche in merito al ritardo che hai, potrebbe essere legato all’interruzione della pillola e alla necessità del tuo organismo di ristabilire un nuovo equilibrio ormonale. Anche i dolori a cui ti riferisci ci fanno pensare ad un momento di riassestamento ormonale. E’ vero anche ciò che tu dici ovvero che ci sono diversi fattori che possono determinare una irregolarità nel ciclo come stress fisico o psicologico, cambiamenti nelle abitudini alimentari, cambi di temperatura etc.
Quello che ti possiamo consigliare è di chiedere un consulto alla tua ginecologa di fiducia in modo da approfondire meglio la situazione.
Speriamo di essere stati comunque di aiuto…
Un caro saluto!