se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Sono il ragazzo che ha fatto la domanda su “come fare coming-out””…”

Sono il ragazzo che ha fatto la domanda su "come fare coming-out"
Un anno fa ho trovato il coraggio nel dirlo solo ai miei amici più stretti (che mi hanno accettato senza problemi)
Ma ho un pò paura quando lo scopriranno i miei familiari.
E infine un altra domanda:
I ragazzi effeminati mi fanno salire i nervi, poiché si mettono in mostra e tutto questo comporta un pensiero negativo nella società che riconosce tutti gli omosessuali come effeminati,cosa che io non sono anzi…
So che dobbiamo dare molto a loro poiché è stato grazie a loro che abbiamo avuto dei "DIRITTI"
Però mi danno su i nervi,e sto chiudendo molte relazioni di conoscenza proprio per questo fatto.
Grazie per avermi ascoltato.
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Caro Adriano,
capiamo la tua preoccupazione, forse dirlo ai propri genitori è il passo più importante, ci si aspetta che gli amici siano più portati a capire e a accettarci per ciò che siamo, mentre con la famiglia c’è il timore di deludere le aspettative.
Riguardo al tuo fastidio c’è da fare un distinguo: è chiaro che vedere degli atteggiamenti che forse sono latenti in te negli altri può non piacere, è come se vedessi materializzate le tue zone d’ombra. Ad ogni modo, c’è da dire che per molto persone accentuare dei comportamenti è stato è è necessario per creare una rottura, è come se per affermare un diritto a volte bisognasse eccedere. Inoltre, l’omosessualità non è un orientamento sessuale statico ma complesso, ci sono persone che oltre a sentirsi attratti dallo stesso sesso sentono anche di avere delle parti del sesso opposto da esprimere, per questo li vedi così effeminati.
In conclusione, capiamo le tue perlessità, ma è bene sempre adottare la linea della tollerenza, di qualsiasi tipo di diversità si tratti.
Un caro saluto!,Adriano, 19 anni,23-04-2015,Sessualità-SeSso è meglio,identità di genere