se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Ho assunto la pillola del giorno dopo il 19 settembre…

Sono sempre Germana,
ho assunto la pillola del giorno dopo il 19 settembre (nessuna perdita ematica dopo l’assunzione), tra l’altro ieri e ieri sarebbe dovuto arrivarmi il ciclo ma nulla; ho piccolo dolori alle ovaie e delle strane fitte sulle labbra della vagina (può sembrare strano ma non so come descriverlo), brufoli sulla fronte e sul naso e le mammelle un po gonfie. Dopo l’assunzione della pillola ad agosto il ciclo dopo perdite ematiche di tre giorni mi ritornò 20 giorni dopo. Successivamente dopo altri 20 giorni mi è ritornato il 14 settembre. Può darsi che la pillola possa ritardare il ciclo? In più ho fatto un test di gravidanza a prima mattina domenica (il giorno previsto per il ciclo) ed è risultato negativo senza cambiare per dieci minuti. Ho paura.
 ,Germana,06-10-2015,Sessualità-SeSso è meglio,

Cara Germana,
per poterti aiutare dobbiamo necessariamente fare un po’ di chiarezza nel tuo racconto: quando parli delle caratteristiche del ciclo in agosto, ci sembra di capire che fai riferimento al periodo prima dell’assunzione della pillola Ellaone. Da quello che leggiamo, i tuoi ultimi due cicli sono stati di venti giorni ma questa volta hai superato il tempo di un paio di giorni. Non sappiamo se solitamente hai cicli di questa durata, ma è importante sapere che un ciclo può essere ritenuto nella norma tra i 25 e i 32 giorni e che quindi non possiamo parlare effettivamente di un ritardo. Se invece questo è l’arco di tempo consueto, potremmo leggere questo allungamento dei tempi come uno scombussolamento ormonale dovuto all’assunzione di Ellaone. Questa può portare alcune modifiche anche nella durata del ciclo, come già precedentemente ti abbiamo indicato. In ogni caso vogliamo rassicurarti sulla possibilità di una gravidanza, anche alla luce del test di gravidanza fatto pochi giorni fa. Ci sembra però importante riportare la tua attenzione verso questo tuo stato emotivo che sembra caratterizzato da un’ansia significativa. Oltre alle informazioni che ti abbiamo dato nei precedenti messaggi, vogliamo suggerirti di rivolgerti ad una persona adulta di riferimento, oppure al consultorio di zona o allo sportello di ascolto della tua scuola (se è presente questo servizio), dove potrai approfondire le tue preoccupazioni. Vivere la sessualità serenamente è importante e questo è possibile anche confrontandosi con persone affidabili.
Speriamo di esserti stati d’aiuto; torna a scriverci quando vuoi. Un caro saluto!
,pdgd