se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio…

Buonasera, volevo avere alcuni chiarimenti per quanto riguarda le perdite da impianto. Io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio. Il mio ciclo è stato sempre di 28 giorni e molto regolare, al massimo anticipava o posticipava di un giorno. Da quando abbiamo iniziato ad avere rapporti completi il ciclo, in base alla presunta data di arrivo, ha iniziato ad arrivare in anticipo di quasi una settimana.
Ci può essere una relazione tra il ciclo anticipato e l’inizio dei rapporti completi?
È normale che alla data delle presunte perdite da impianto io abbia episodi di nausea e vertigini?
Anticipatamente ringrazio.,

Cara Elide,
non è sempre facile distinguere le mestruazioni dalle perdite da impianto, la sovrapposizione spesso è legata proprio al fatto che le perdite da impianto dovrebbero presentarsi tra i 7 e 12 giorni dalla fecondazione, periodo che può coincidere con la data attesa per le mestruazioni. Tendenzialmente le perdite da impianto sono piccole perdite vaginali, di colore rosso scuro che si verificano nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina.Sono legate alla presunta rottura di vasi e capillari, che rompendosi possono determinare un sanguinamento di lieve entità. Il colore e la brevità delle perdite possono aiutare a fare la differenza, ma sintomi e manifestazioni variano a seconda della storia personale.
Non sappiamo quanto sia passato dall’ultimo rapporto, se eri nel tuo rapporto fertile, se avete fatto delle cure specifiche o altro, ma se pensi che possa essere di aiuto, potresti fare o le analisi beta-HCG oppure un test di gravidanza per avere maggiori conferme.
Di solito per i primi sintomi, come nausea o vertigini, passano una quindicina di giorni dal presunto concepimento; ma anche questo varia a seconda delle reazioni individuali dell’organismo.
Considera che è stato dimostrato che, per una coppia di "fecondità standard" (che ha rapporti sessuali in periodo fertile senza protezione contraccettiva), questa probabilità è del 20-25% circa per ogni ciclo. Ci sono diversi fattori non solo fisiologici che possono interagire con la possibilità o meno di restare incinta, come l’ansia o lo stress.
Non sappiamo da quanto tempo ci state provando ma a volte può essere di aiuto rivolgersi al ginecologo di fiducia, per monitorare l’ovulazione e focalizzare il periodo giusto.
Se siete all’inizio, magari non serve nemmeno ricorrere a una medicalizzazione ecessiva, anzi può essere fondamentale vivere serenamente la sessualità, questo permette di scoprirvi maggiormente e di rafforzare la vostra complicità.
In bocca al lupo! Se hai altri dubbi torna a scriverci…
Un caro saluto!
,Elide, 28 anni,19-10-2015,Sessualità-SeSso è meglio,gravidanza