se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Quanto sopravvivono gli spermatozoi a contatto con l’acqua?…

Buongiorno, volevo farvi una domanda a causa di un dubbio che mi assilla da tempo. Il 30/07 durante i preliminari una goccia di sperma è scesa vicino alla vagina e io terrorizzata ho lavato subito via la goccia e la vagina stessa senza però penetrare con le dita. Proprio in quel giorno c’è stata una ovulazione non prevista perché il ciclo di agosto mi è arrivato con una settimana di ritardo. Il ciclo sia di agosto sia di settembre è stato più scarso del solito e ciò mi ha fatto preoccupare così pochi giorni fa ho fatto due test di esito negativo. Ciononostante continuo ad avere i seni gonfi e disturbi alla pancia. C’è una qualche possibilità di non aver lavato bene la goccia dalla mano e di averla trasferita io stessa nella vagina causando così una gravidanza? A contatto con l’acqua quanto possono sopravvivere gli spermatozoi? So che possono sembrare dubbi stupidi ma sono ugualmente terrorizzata e vi ringrazio se riuscirete a darmi delucidazioni.

Melissa


Cara Melissa,
vogliamo da subito tranquillizzarti rispetto a questo stato di agitazione che sta prendendo il sopravvento ultimamente condizionando i tuoi pensieri e le tue emozioni.
Anche se basta anche una goccia di liquido seminale (precisiamo sperma e non liquido pre-seminale che invece sembrerebbe non essere in grado di fecondare) per far si che ci sia un concepimento questa ha bisogno di essere rilasciata all’interno della vagina durante l’atto sessuale dove la spinta eiaculatoria e le contrazioni uterine permettono la risalita dello stesso e quindi la fecondazione dell’ovulo.
E’ altamente improbabile che gli spermatozoi possano dall’esterno risalire la cavità vaginale e dare via al processo fecondativo. Inoltre gli spermatozoi per mantenersi in vita hanno bisogno di alcune condizioni come quelle presenti nella vagina e quindi all’aria aperta hanno un tempo limitato di sopravvivenza.
Solitamente lavarsi le mani è sufficiente ma ricorda invece che l’acqua può essere poco efficace quando si tratta di rapporti consecutivi dove avviene un’ eiaculazione prima e il secondo rapporto non viene protetto. In questo caso gli spermatozoi possono rimanere alla base del pene ed essere rilasciati successivamente all’interno della vagina. Ovviamente anche in questo caso ci deve essere una penetrazione.
A darti conferma dell’alta improbabilità di rischio ci sono i test di gravidanza effettuati con esito negativo. Questa strumentazione solitamente è altamente attendibile e soprattutto, averne fatti ben due, ti dovrebbe restituire la dimensione dell stato attuale della situazione.
Per quanto riguarda la differenza che hai notato nelle mestruazioni di agosto e settembre queste possono rientrare nelle normali variazioni del ciclo che spesso coinvolgono le donne.
Infatti è molto frequente notare modifiche nella frequenza, nella durata e nelle caratteristiche del flusso senza per forza riferirle ad una gravidanza o ad una condizione patologica.
Tuttavia, se hai bisogno di notizie più specifiche puoi recarti presso il tuo ginecologo di fiducia il quale saprà darti indicazioni più dettagliate attraverso una visita e la raccolta della tua storia clinica.
Speriamo di esserti stati d’auto.
Un caro saluto!