se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Dopo il rapporto ho notato il preservativo rotto. Devo preoccuparmi?…

Buonasera,
Chiedo consigli in ambito sessuale.
Ad agosto ho avuto il ciclo il 22. Ho avuto un rapporto la sera del 3 settembre, quindi nei giorni fertili. Abbiamo iniziato senza ma per un tempo veramente minimo, oserei dire secondi. Poi ha messo il preservativo e ho pure visto che con tutto il preservativo è uscito, ed è venuto fuori da me e dentro il preservativo. Solo che dopo controllo ed era rotto, ma in alto cioè vicino all’elastico che stringe alla base. Chiedendo a lui se ne era accorto e mi ha rassicurata dicendo di non preoccuparmi perché era comunque stretto e poi comunque era venuto tutto fuori dentro il preservativo.
Secondo voi è necessario preoccuparsi? Avete mai sentito storie del genere?
Grazie
Fabrizia, 27 anni

Cara Fabrizia,
di storie ne sentiamo davvero tante e, nonostante a volte alcune siano molto simili, ogni una è unica nel suo genere e quindi difficilmente un consiglio può essere generalizzato e può andar bene per tutti. La fondamentale  premessa è che noi possiamo basarci solo su quello che ci viene raccontato dai  ragazzi attraverso le le domande che ci rivolgono e in base a quanto ci viene riferito possiamo dare  degli spunti di riflessione e dei suggerimenti; proprio per questo, nel risponderti ci atterremo alle informazioni che ci hai fornito. Prima di tutto è importante specificare che un concepimento può avvenire soltanto attraverso un rapporto completo, ossia inteso con un’eiaculazione interna alla vagina nei giorni fertili di una donna. Il solo liquido pre-seminale sembrerebbe non essere in grado di fecondare una donna.Tale informazione potrebbe rispondere in parte alla preoccupazione sull’iniziale penetrazione avvenuta senza protezione.

Per quanto riguarda l’eiaculazione vera e propria ci dici che è avvenuta all’esterno e che il serbatoio e l’estremità inferiore del profilattico sono rimasti integri.Questo può farci pensare che non dovrebbero esserci evidenti rischi ma ovviamente non possiamo averne la certezza. Se senti la necessità di approfondire questo argomento  puoi consultare il tuo ginecologo di fiducia o recarti presso il consultorio di zona. Qui troverai dei professionisti che sapranno darti utili informazioni e rispondere ai tuoi quesiti.
Torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!