se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Non c’è stata penetrazione ma è uscito liquido pre-seminale…

Ieri 3/10 il mio ragazzo dopo avermi toccato e fatto venire, mi ha girato e provato ad entrarmi dietro, per fare sesso anale.. peró il pene scivolava verso giù e non entrava, sfiorando la vagina, ma non è entrato.. è uscito liquido pre-seminale..
Il ciclo dovrebbe venirmi il 5 o 6 ottobre..
Potrei essere incinta?
Anonima

Cara Anonima,
comprendiamo la tua preoccupazione e ci sembra doveroso rassicurarti in merito a questi pensieri poco rassicuranti che stanno turbando la tua quotidianità.
una gravidanza implica la presenza di una serie di condizioni imprescindibili che si devono verificare contemporaneamente e queste sono: una penetrazione con eiaculazione interna che deve svolgersi nei nei giorni fertili di una donna.
E’ importante per un concepimento che il liquido seminale raggiunga, attraverso la spinta eiaculatoria, le profondità della cavità vaginale per far si che l’ovulo potenzialmente fecondabile, portato a maturazione durante l’ovulazione, possa essere fecondato  dagli spermatozoi e quindi dare inizio al processo riproduttivo.
Nel tuo caso tutto questo non si è verificato, sia perché non c’è stata eiaculazione interna si perché non eri nel tuo periodo fertile, e proprio per tale motivo ti suggeriamo di stare serena e di attendere l’arrivo imminente delle mestruazioni.
Per quanto riguarda invece il liquido pre-seminale, questa sembra essere una secrezione innocua non in grado di fecondare una donna. E’ normale che durante i momenti di eccitazione questa venga secreta poiché ha la funzione di facilitare il rapporto attraverso la sua azione lubrificante.
Ti suggeriamo di proteggere sempre i tuoi rapporti fin dall’inizio, non solo per escludere potenziali rischi di gravidanze ma anche per tutelarti dalla trasmissione di possibili malattie veneree. A volte si perde di vista che anche attraverso il sesso anale è possibile contagiare e contagiarsi.
Diverso invece è la situazione se si conosce la condizione sierologica del proprio partner perché in questo caso la prevenzione può concentrarsi principalmente sull’aspetto contraccettivo.
Speriamo di esserti stati d’aiuto; torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!