se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Ho assunto Ellaone due volte di seguito a distanza di un mese…

Salve,
Ho avuto due esperienze una peggio dell’altra Che mi hanno portato purtroppo all’assunzione di ellaone 2 volte di seguito a distanza di un mese. La Prima Volta l’incidente è avvenuto probabilmente nella mia fase fertile, ma è andato tutto bene. Ho un ciclo irregolarissimo che vai da 40 ai 60 giorni e rispetto all’ultimo periodo, molto sfalzato, le rosse mi sono venute anche prima del tempo usuale. Il ciclo è stato di 8 gg, scuro e abbastanza denso. Perfettamente a scadenza di questo tanto atteso ciclo, ho avuto un rapporto protetto ma si è rotto il preservativo. Lui non era venuto e se n’è accorto subito e Massimo 8 ore dopo ho ripreso ellaone. Sono al 17esimo gg di ciclo e ho già dolori al basso ventre e un pò al seno. Sono entrata in paranoia… È possibile che nel caso meno probabile sia rimasta incinta?

Carmi, 27 anni


Cara Carmi,
rispetto alla probabilità di restare incinta crediamo che i rischi siano davvero minimi, in quanto hai assunto il contraccettivo di emergenza nei tempi e modalità corrette, e la funzione di tale farmaco è proprio quella di evitare che si possa instaurare una gravidanza.
Detto questo è importante ricordare che il contraccettivo di emergenza è sempre un farmaco che espone il nostro organismo ad un importante stress legato alla brusca variazione del dosaggio ormonale, e quindi va assunto solo in circostante necessarie valutate magari insieme al proprio ginecologo soprattutto quando c’è stata già in tempi vicini, una pregressa assunzione del farmaco.
Molto probabilmente la somministrazione ravvicinata di Ellaone potrebbe creare ulteriori irregolarità del ciclo con anticipazioni o ritardi e quindi anche con uno sfasamento dell’ovulazione. Queste irregolarità o eventuali sintomi, che variano a seconda della risposta individuale del proprio corpo dovrebbero rientrare in un paio di mesi.
Potrebbe essere utile confrontarti con il tuo ginecologo di fiducia o recarti presso un consultorio della tua zona per monitorare eventualmente ulteriori irregolarità del ciclo.
Un caro saluto!