se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Già dopo il primo rapporto ho iniziato a perdere macchioline di sangue…

Salve vorrei essere tranquillizzata su quest’aspetto, ho avuto il mio primo rapporto sessuale tre giorni prima dell’ovulazione senza preservativo e senza eiaculazione di lui. Già dopo il rapporto ho iniziato a perdere macchioline di sangue ma dopo due giorni da semplici macchioline sembra che mi è venuto il ciclo ed il ció è stranissimo dato che dovevo ancora avere l’ovulazione. Sono incinta? Il tutto è dovuto alla rottura dell’imene? Spero in una vostra risposta il prima possibile perché sono davvero terrorizzata

Anonima


Cara Anonima,
hai fatto bene a scrivere, le paure a volte si amplificano sempre di più se non ci sono chiarimenti o strumenti per contenerle, e le prime esperienze sessuali sono sempre connotate da emozioni e forti dubbi.
Affinchè avvenga un concepimento è necessario che ci sia un rapporto completo con eiaculazione interna durante i giorni fertili della donna, che in un ciclo regolare orientativamente dovrebbero collocarsi in una finestra che va dal 11° al 18° giorno.
Da quello che ci racconti  non c’è stato un rapporto completo ma ci sembra di capire che questo sia avvenuto durante la finestra del periodo fertile.
Considera che soprattutto in una consulenza online, non è possibile dare certezze assolute ma probabilmente se consideriamo i diversi elementi descritti  i rischi potrebbero essere minimi, in quanto non c’è stata eiaculazione e seppure ci fosse stato un rilascio di liquido preseminale, questo secondo alcune ricerche non dovrebbe contenere spermatozoi mobili in grado di fecondare l’ovulo maturo.

In merito alle perdite che ci descrivi purtroppo, per via telematica e senza un riscontro clinico (dal vivo), non possiamo dare una risposta certa ai tuoi dubbi, possiamo solo fare delle ipotesi.
Le perdite potrebbero essere legate come tu stessa accennavi alla rottura dell’imene; alcune donne lamentano dolore e perdite ematiche dopo la rottura altre no, questo varia da persona a persona in funzione dell’elasticità della membrana.
Oppure le perdite potrebbero essere legate ad una piaghetta presente sull’utero oppure dipendere da abrasioni della mucosa vaginale che si verificano se c’è una infiammazione oppure se ci sono problemi di secchezza vaginale, se non c’è una buona lubrificazione l’attrito dovuto al movimento ripetuto durante il coito potrebbe aver creato delle piccole lacerazioni.
Ancora le perdite potrebbero essere episodi di spotting, in relazione a brusche oscillazioni ormonali legato spesso anche a fattori di stress psicologici, variazioni nelle abitudini alimentari etc.. 

Come vedi i motivi potrebbero essere diversi, ma quando ci si approccia alle prime esperienze consigliamo sempre di andare da un ginecologo per poter effettuare una visita e richiedere tutte le informazioni in materia. La rottura dell’imene può essere ad esempio verificato solo attraverso una visita ginecologica. Se ancora non hai dei riferimenti di fiducia potresti anche recarti presso il Consultorio della tua zona, qui potrai accedere nel rispetto della privacy e gratuitamente, e potrai trovare una èquipe di esperti che risponderanno a tutte le informazioni e potrete valutare, insieme ad un ginecologo il metodo contraccettivo più adatto a te.
Già, perchè riteniamo che per vivere una sessualità più serena è necessario che essa sia quanto meno protetta, il coito interrotto per quanto sia una tecnica diffusa non è sicura perchè in momenti di grande piacere non è sempre facile avere un completo controllo del corpo, e va considerato anche che nella finestra fertile è importante proteggere i rapporti in quanto a volte può succedere che l’ovulazione non sia regolare e quindi prevedibile.

Speriamo di essere stati comunque di aiuto…
Un caro saluto!