se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Abbiamo provato anche con i preliminari ma niente…

Abbiamo provato anche con i preliminari ma niente, non succede niente e se succede l’erezione non è sufficiente anche partendo da quelli e appena che essi si interrompono torna allo stato “moscio” è molto che proviamo circa 8 mesi in tutti i modi ma niente, magari assumendo qualche alimento potrebbe aiutare, farei qualsiasi sforzo. Mi dica se il fumo di sigaretta è molto influente anche se mi sono già informato al riguardo.
Cordiali saluti

Gennaro, 17 anni


Caro Gennaro,
l’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress e problemi di salute mentale possono causare o peggiorare il quadro complessivo. A volte invece è una combinazione di problemi psicologici e fisici, per esempio un piccolo problema fisico che rallenta la risposta sessuale può causare ansia nel mantenere l’erezione.
E’ chiaro che anche l’alimentazione, l’esercizio, il fumo, l’alcol, etc… influiscono, tieni presente che meccanicamente l’erezione è possibile grazie all’afflusso di sangue, quindi cibi vasodilatatori aiutano questo processo mentre il fumo, che è un vasocostrittore, non lo agevola.

Se il disturbo non dovesse risolversi spontaneamente è importante trovare il coraggio di farsi prendere in carico e valutare il fenomeno nella sua complessità considerando il periodo di esordio, lo stato psicofisico del soggetto, il rapporto di coppia, eventuali problemi organici/fisiologici, lo stile di vita, etc…
Riteniamo che non sia ancora il tuo caso, però fare una riflessione su tutti questi aspetti può tornarti utile e, allo stesso modo, come una donna si rivolge al ginecologo una volta che inizia a avere i primi rapporti, così anche l’uomo dovrebbe rivolgersi a un andrologo per controlli di routine, quindi niente vergogna.
Un caro saluto!