se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Sono state diagnosticate 2 mutazioni in eterozigosi dopo aborti spontanei…

Salve ho avuto 3 aborti spontanei, due alla 8 sett. E uno aborto ritenuto alla 4 sett. Mi sono state diagnosticato 2 mutazioni in eterozigosi, poi io e mio marito siamo portatori sani di microcitemia io beta e lui alfa. Un mese fa dietro consiglio della mia gine ho iniziato a prendere 1 Cp. Di cardioaspirina l’acido folico e dal 16 po al 24 il progesterone via orale…adesso ho tre giorni di ritardo e ho notato delle piccole perdite chiare rosa/marroncino.  Sarò in gravidanza o sarà un ritardo dovuto dal progesterone? Grazie per la risposta.

Ciof, 34 anni


Cara Ciof,
in una consulenza online in assenza di una approfondita anamnesi e di strumenti specifici è difficile poterti dare delle risposte certe e puntuali, ma proveremo per quel che ci compete a darti delle informazioni.
Il corpo è sicuramente esposto ad un forte stress sia fisico che psicologico e questo tendenzialmente porta l’organismo a cerca nuove risposte adattive attraverso sintomi specifici come possono essere ritardi o episodi di spotting. Come tu stessa sottolinei non è da escludere che il corpo si stia anche adeguando a nuovi equilibri ormonali introdotti farmacologicamente.
Per quanto riguarda le perdite da impianto invece, è bene sapere che sono piccole perdite vaginali che si verificano nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina. Generalmente si presentano tra i 7 e 12 giorni dalla avvenuta fecondazione e talvolta può coincidere con la data attesa per le mestruazioni, per questo è facile confondersi con l’arrivo del ciclo. La motivazione va cercata nel processo di impianto dell’ovulo nell’utero. L’ovulo fecondato, infatti, dopo circa 5 giorni, dalle tube si sposta fino all’utero: qui si annida e vi resta per tutto il periodo della gravidanza. Nello specifico è l’endometrio ad accoglierlo. Si tratta di un rivestimento che presenta molti vasi e capillari, i quali, in seguito all’annidamento, possono rompersi e determinare un sanguinamento di lieve entità. Talvolta sono anche accompagnate da sintomi abbastanza tipici del ciclo  come gonfiore addominale e tensione mammaria. Visto il ritardo potresti anche effettuare un test di gravidanza con le prime urine del mattino oppure effettuare le analisi delle beta-hcg.
Diverse quindi potrebbero essere le cause del ritardo e delle perdite, ma soprattutto in vista del vostro progetto riteniamo che sia importante confrontarsi con il tuo ginecologo di fiducia in modo da avere un quadro più approfondito della situazione.
In bocca al lupo, e torna a scriverci se ti fa piacere!

Un caro saluto!