se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Il flusso mestruale si modifica dopo la rottura dell’imene?…

Ciao, volevo chiedere se il flusso del ciclo mestruale si modifica dopo la rottura dell’imene. Visto che il sangue ha più ‘spazio’ per passare pensavo che potesse essere più forte il flusso. È vero?

Viola, 18 anni


Cara Viola,
la parola imene deriva dal greco himén che significa membrana.
Per migliaia di anni, molte culture hanno creduto che “rompere” l’imene causasse dolore, da qui la convinzione, ancora vigente, che le donne dovrebbe provare dolore al primo rapporto sessuale.
In realtà tale sottilissima membrana non sempre si lacera durante il primo rapporto e a volte può capitare che anche attraverso un’attività fisica, uno sport avvenga tale rottura, senza che necessariamente la donna se ne accorga.
Considera che solitamente non è mai completamente chiuso ma presenta delle forme che lasciano comunque libero il passaggio delle secrezioni vaginali, come tu stessa hai notato.
Da qui possiamo pensare che non esiste una configurazione standard per tutte le donne e che quindi le mestruazioni e il resto dei liquidi femminili trovino comunque il modo di fuoriuscire.
Proprio per questo non c’è un evidenza scientifica rispetto alla variazione di flusso dopo il primo rapporto in quanto le variabili sono molteplici e il quantitativo delle secrezioni invariato aldilà dell’ampiezza dell’apertura dell’imene.
Può capitare di notare un aumento o una diminuzione del flusso mestruale nell’arco degli anni ma questo dipende più che altre da variazioni ormonali, dai cambi climatici e di alimentazione e non ultimo anche dagli stati umorali.
Speriamo di averti fornito spunti di riflessione utili.
Un caro saluto!