se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Il coito interrotto: pratica sempre più diffusa.

coito interrottoCon questo termine si indica un rapporto sessuale durante il quale si interrompe la penetrazione prima dell’orgasmo maschile, con eiaculazione fuori dalla vagina. In Italia si stima che almeno il 40-50% delle coppie ricorra, come sistema di contraccezione, al coito interrotto, malgrado se ne conosca ormai l’alta percentuale di fallimento. In genere, gli uomini  dicono di utilizzare questo metodo perché hanno delle resistenze verso il preservativo, legate all’ansia da prestazione e ad un’alterata percezione del piacere.
La donna, con il coito interrotto, non ha alcun vantaggio, perché deve interamente affidarsi alla capacità dell’uomo d’interrompere il rapporto prima dell’orgasmo. In realtà, l’idea di avere un controllo totale sul proprio organismo, soprattutto in un momento di forte eccitazione e di massimo piacere, è una falsa convinzione. Inoltre, forse non tutti sanno che l’emissione di spermatozoi non avviene solamente nel momento dell’eiaculazione, ma anche prima potrebbe esserci la fuoriuscita di liquido che, nelle condizioni giuste, potrebbe fecondare.
Nel caso di rapporti ravvicinati, non basta una buona pulizia del pene per eliminare residui di sperma: gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole che si trovano vicino alla base del pene e quindi possono fuoriuscire anche nelle prime fasi dei rapporti successivi.
L’aspetto positivo di questo metodo è il fatto che si tratti di una pratica assolutamente naturale e, in  situazioni di emergenza, rappresenta una soluzione per evitare o ridurre il rischio di una gravidanza indesiderata.
A livello più profondo, la tensione e la necessità di “controllo” toglie naturalezza e spontaneità al rapporto: per questo è una pratica inadatta a chi soffre di eiaculazione precoce.
Questi elementi di preoccupazione potrebbero inoltre impedire un completo rilassamento della donna durante il rapporto e lasciarla insoddisfatta.
Diversi studi hanno dimostrato che il coito interrotto può causare disturbi fisici ed emotivi  sia all’uomo che alla donna. Può favorire la comparsa di disturbi prostatici e l’eiaculazione precoce negli uomini e l’anorgasmia nelle donne.
Per una vita sessuale più serena e sicura, è consigliabile esplorare la vasta gamma di anticoncezionali in commercio, c’è sicuramente quello che può fare al caso tuo!

Lo sapevi che…

L’Italia ha un primato: i figli del coito interrotto. Ogni anno dalla Valle d’Aosta alla Sicilia ne nascono 100.000 secondo i calcoli della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO).

Calcolando il numero di nascite, ad esempio nel 2008 (576.659), il 50% non erano desiderate, e un buon 30% derivavano proprio dall’interruzione del coito.

Secondo gli psicologi i “figli dell’errore” rischiano di ritrovarsi genitori impreparati ad accoglierli e che prima o poi nella vita gli rinfacceranno di essere stati un incidente di percorso.

Le percentuali di insuccesso del coito interrotto variano in base al livello culturale, all’esperienza e al senso di responsabilità dell’uomo.

Dubbi e domande…

Gabriella
Ho avuto dei rapporti sessuali plurimi non protetti, con coito interrotto. dopo ogni rapporto il mio ragazzo si e’ sempre lavato, ma ho paura di poter essere rimasta incinta…

Niky
Già in passato sono ricorsa a Voi per risolvere problemi e dare risposte a dubbi. Oggi Vi chiedo se c’è la possibiltà che sia rimasta incinta: io e il mio fidanzato pratichiamo una sorta di coito interrotto…

Vanessa, 19 anni
Ieri ho avuto il mio primo rapporto sessuale col mio ragazzo, anche lui vergine ed inesperto come me. abbiamo optato per il coito interrotto ed è andato tutto come doveva accadere. Oggi però questa amica mi ha condotta a pormi una domanda: e il liquido pre- eiaculatorio? Se contenesse residui di spermatozoi vivi potrei essere a rischio gravidanza?