se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Il gruppo con cui uscivo mi ha esclusa…

Quest’estate il gruppo con cui uscivo mi ha esclusa.. è iniziato tutto da una ragazza che non si sa per cosa, ma penso per invidia, mi ha messo contro tutti gli altri.
Solo poche persone mi hanno seguito, e proprio adesso che ci eravamo rifatti un gruppo, questi dell’altro gruppo iniziano a ”ritornare”.
Io ero in viaggio, e loro per eslucedmi e far reintegrare il mio gruppo col loro (tranne me ovviamente) li hanno invitati a un compleanno dove c’erano anche loro…
Desso ci ho ri-litigato, ma la maggiorparte del mio gruppo adesso ha ripreso contatti con loro e mi sa proprio che sabato ci riescono, provando a far pace con loro (dopo che ne hanno detti di tutti i colori alle spalle).
 Domenica è il mio compleanno… Da una parte vorrei festeggiarlo, visto che il 18esimo dell’anno scorso è andato malissimo, ma dall’altra no, perchè so che sarebbe inutile visto che loro mi stanno lasciando sola, e che comunque sono arrabbiata con quelli dell’altro gruppo e anche con loro… Sapevano che lo avrebbero fatto per lasciarmi sola e hanno sempre detto che non sarebbe successo, e adesso lo stanno facendo…
Cosa faccio? Dovrei festeggiarlo o no? Dovrei perdonare tutti o no?
Elena, 18 anni

Cara Elena,
la gestione delle relazioni in un gruppo non è mai semplice perchè è inevitabile che si stabiliscano delle alleanze interne,  che qualcuno si senta escluso o che si creino incomprensioni su più livelli.
A volte le separazioni e i cambiamenti sono fisiologici, altre possono essere intesi come momenti di riflessione e spazi di “rielaborazione” utili a comprendere se quel gruppo è destinato a proseguire in quella formazione o se le necessità dei singoli vada a definire percorsi differenti.
Nella scissione alcuni dei tuoi amici hanno deciso di seguirti e di preservare la relazione con te ma ci sembra importante anche la necessità di tonare sui propri passi e chiarire le conflittualità passate.
Visto il clima decisamente teso che corre tra te e “l’ex gruppo” (ci hai raccontato di una nuova litigata avvenuta in tempi recenti) probabilmente l’unico spazio di riavvicinamento possibile è sembrato proprio quello in cui tu eri impegnata altrove.
Prova a riflettere se può essere per te possibile fare un passo avanti verso gli “ex amici” per comprendere se ancora è pensabile sentirti a tuo agio in quel contesto. Puoi farti aiutare proprio da quella parte di gruppo che ti è rimasta accanto e che si è esposta prendendo una posizione proprio nel rispetto dell’amicizia che vi unisce.
Per quanto riguarda il tuo compleanno, è importante che tu lo viva con le persone con cui sei più in sintonia.
In alternativa puoi sfruttare questa occasione per riunificare i gruppi e per trovare nuovamente una collocazione all’interno del gruppo. Ovviamente questo è possibile solo se vi è da parte tua un reale interesse ed un’apertura verso gli altri con una sospensione del giudizio.
Da quello che scrivi sembra che la scelta per te sia solo dicotomica: o non si festeggia il compleanno o se si festeggia sei costretta a perdonare tutto e tutti. In realtà c’è anche la possibilità di riavvicinarsi in maniera graduale ritrovando lentamente la fiducia perduta e valutando se questo processo dentro di te è possibile.
Speriamo di esserti stati d’aiuto, torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!