se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

E’ un anno che sono col mio ragazzo e, per un motivo o per l’altro, non siamo mai riusciti a fare l’amore…

Salve, è la seconda volta che vi scrivo, e siccome tempo fa mi avete tranquillizzata un po’, ora vi sottopongo un altro problema.
E’ un anno che sono col mio ragazzo e, per un motivo o per l’altro, non siamo mai riusciti a fare l’amore..(nel senso che vorremmo essere protetti del tutto, ma non ci riusciamo!).
Vi spiego meglio: a fine gennaio ho cominciato ad assumere la pillola Loette, ma per sicurezza abbiamo deciso di aspettare un mese per vedere come reagiva il mio corpo, e infatti nell’ultimo periodo ho avuto fortissimi mal di testa, oltre a un po’ di nausea e giramenti di testa che comunque sopportavo già prima, anche perchè ho la pressione bassa e non mi è difficile averne.. inoltre però mi era diminuito l’appetito e avevo poche forze, e mi sentivo spesso agitata e quasi depressa (non so se fossero tipo attacchi d’ansia, ma non riuscivo a prender sonno facilmente per esempio..), così ho finito la confezione e poi mia mamma ha telefonato cercando la ginecologa. Non c’era, ma un suo collega gli ha detto che se fossi stata una sua paziente me l’avrebbe sospesa immediatamente. Il ciclo mi è venuto, stranamente con pochissimo sangue, ma presumo fosse il ciclo.
Poi per un mese non ho preso nulla, e sono andata dalla ginecologa a spiegarle il tutto: voleva prescrivermi l’anello, ma ha detto che non avendo avuto rapporti non sarei riuscita ad inserirlo.. (io personalmente non so neanche cos’è di preciso…), quindi mi ha fatto provare Yasminelle.
Mi sono arrivate le mestruazioni il 21 marzo, cioè giuste (mi erano venute il 19 febbraio, la volta prima), e non stavo molto bene.
Ero a cena fuori col mio ragazzo e avevo paura di vomitare o svenire.. ho mangiato poco e preso la prima pillola Yasminelle, e poi sono mi sono sentita un po’ meglio.
Il problema è che la mattina dopo mi sono svegliata che di nuovo non stavo bene, avevo perdite enormi di sangue denso e abbastanza scuro, e volevo vomitare.. ho gridato aiuto, e mi han portata in bagno, però non riuscivo a vomitare!! Così han detto "dai vai in camera e riposati"… però facendo i pochi metri dal bagno alla camera, sono svenuta per terra… me ne sono accorta solo perchè mi son svegliata che mi stavano tirando sù. Avevo dolori lancinanti al basso ventre e non riuscivo a stare ferma, poi ho vomitato tre volte, mi han detto un liquido giallo… può essere che non avessi digerito la pillola?? Dopo 12 ore che l’avevo assunta? Premetto che simili episodi li ho vissuti parecchie volte, anche se non così intensi… poi però mi è venuta anche la febbre, a 37.6°, perciò ho pensato che non coincidesse con la pillola… anche perchè già prima non stavo molto bene… voi cosa mi consigliate di fare? Continuo a prenderla? Per ora non ho smesso. Oggi comunque vado dal dottore per farmi il certificato medico, quindi chiedo… un’altra domanda: avendo il ciclo, e non avendo avuto alcun rapporto completo, è impossibile che io sia rimasta incinta, vero?
Vi prego datemi buone notizie… è un anno che aspettiamo e la cosa si fà sempre più difficile… non voglio che per questa cosa il mio ragazzo arrivi a stancarsi di me, perchè lo amo davvero tantissimo e non lo voglio perdere!!! siamo spesse volte nervosi e credo che questa cosa influisca parecchio… non è facile trovare un ragazzo che aspetti così tanto, e io voglio tanto renderlo felice! Ma senza correre rischi..
Grazie in anticipo della risposta e scusate per il papiro..
P.S. : potete farmi un quadro generale degli altri metodi contraccettivi? Così mi capisco un po’… Grazie ancora. ,

Cara Anonima,
i metodi anticoncezionali sono moltissimi, in linea generale sono: i metodi naturali, come il coito interrotto, l’Ogino Knaus (astinenza dai rapporti nei giorni di ovulazione), il rilievo della temperatura basale e altri simili che però sono troppo legati all’individuo, alla sua fisicità e alla sua capacità di controllo, e quindi non molto sicuri. I metodi così detti "barriera": il profilattico o preservativo, gli spermicidi, il diaframma, l’anello vaginale, ecc. sono tutti metodi che impediscono la risalita degli spermatozoi nel collo dell’utero. I metodi intrauterini: per es. la spirale IUD che va inserita dal ginecologo e che dà una sicurezza pari al 98%. La pillola e altri metodi anticoncezionali come il cerotto contraccettivo o l’iniezione di progesterone. Giusto a titolo informativo, la pillola rimane il metodo contraccettivo più usato e sicuro in assoluto. La pillola può dare effetti collaterali che puoi leggere sul foglietto illustrativo e che, salvo gravi intolleranze, si superano dopo il primo periodo di assunzione.
Detto questo, vorremmo riflettere insieme a te (almeno virtualmente), su alcune parti della tua mail da cui emergono aspetti delicati e importanti legati ai tuoi vissuti. Racconti di stare da un anno col tuo ragazzo e di non essere riusciti a fare l’amore; parli di come sei stata male dopo l’assunzione della pillola e di come questo malessere si fosse già presentato in passato; hai paura di essere rimasta incinta senza aver avuto un rapporto completo o che il tuo ragazzo ti possa lasciare perchè tu non riesci ad accontentarlo… A noi sembra che tutto ciò non c’entri niente con la pillola, ci sembra invece che alla base ci sia una grande paura, o forse più paure legate a vari aspetti della tua vita, a tuoi vissuti. Abbiamo l’impressione che vivi il rapporto sessuale come un qualcosa che devi dare al tuo ragazzo e non come qualcosa che appartiene a voi come coppia e al vostro amore. E’ uno dei pochi aspetti della nostra vita legati alla passione e all’impulso, dove si concretizza l’amore e il desiderio per l’altro, in genere c’è pocco di pensato e controllato. Ciò che vogliamo dirti è che tutto il tuo racconto ruota intorno ad un’ansia e una preoccupazione legata alla sfera sessuale e di relazione. A nostro parere, è importante che tu prenda in considerazione l’idea di farti aiutare, intraprendendo un percorso terapeutico, che ti porti a vivere con un maggiore equilibrio e serenità la tua vita e le relazioni con l’altro. Una psicoterapia è un’opportunità che qualcuno si concede, che aiuta a conoscere se stessi, e ad accettare anche le parti più in ombra di noi, è un modo per prenderci cura di noi e delle nostre piccole-grandi paure.
Aspettiamo tue notizie ed eventuali riflessioni in merito. Saluti e in bocca al lupo.

,Anonima,26-03-2009,Sessualità,metodi contraccettivi