se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

La dolce attesa consapevole: il corso preparto

Il periodo della gravidanza è per la donna un periodo delicato che può essere caratterizzato da un’immensa gioia per l’arrivo di un nuovo piccolo, ma anche da numerosi dubbi, paure, incertezze. Ciò vale non solo per la donna, ma anche per il futuro papà che deve fare i conti con una vita completamente diversa che richiede una responsabilità del tutto nuova, fonte di ulteriore maturazione.

Il cambiamento fisico e psicologico sono determinanti in questa lunga fase; per nove mesi il corpo della donna subisce continue trasformazioni e allo stesso tempo il suo umore varia a causa degli sbalzi ormonali e dello stress accumulato.

Le numerose analisi di routine e i controlli mensili ginecologici costringono la donna a concentrare tutta l’attenzione sull’andamento della gravidanza, facendola rimanere in un perenne stato di continue aspettative.

La mente è affollata da mille domande: Come sarà il parto? Come sarà il nuovo arrivato? Sarà sano? Saremo all’altezza di crescerlo e di educarlo? Come faremo a conciliare famiglia e lavoro? Che ne sarà del rapporto di coppia? E tanti altri interrogativi…

Anche la relazione di coppia si modificherà, presto un terzo entrerà a far parte della diade familiare e bisognerà trovare nuovi equilibri.

Per affrontare tutti questi interrogativi è fondamentale per i futuri genitori condividere questi pensieri ed emozioni con persone che stanno vivendo la stessa esperienza e non isolarsi rimanendo soli con le proprie insicurezze. Ciò che è ignoto spaventa di più qualsiasi persona. Scoprire che situazioni anomale che accadono alla donna durante la gravidanza sono comuni a tutte le donne incinta tranquillizzano la futura madre e il futuro padre, dando loro la possibilità di affrontarle più serenamente.

È importante, infatti, prepararsi al parto sfruttando tutte le risorse messe a disposizione dal territorio (asl, consultori, ospedali) come per esempio i corsi preparto condotti da più figure professionali come il ginecologo, l’ostetrica, lo psicologo e il pediatra.

In passato la donna incinta faceva ricorso ad una donna esperta più anziana, la madre o una parente, e il parto avveniva in casa della partoriente in presenza di sole donne, tranne il marito non sempre presente. Non c’erano regole scritte da seguire, ma tutte le donne si sentivano protagoniste esclusive di un evento perlopiù lasciato al destino. Nel ‘700, essendo il parto comunque potenzialmente rischioso, si sente la necessità d’istituire corsi di formazione per le levatrici per salvare donne e bambini.

Ad oggi alcune coppie ritengono i corsi preparto inutili perché “partorire è l’esperienza più naturale del mondo”, ma aprirsi e affrontare ogni genere di dubbio con persone qualificate può rendere più facile gestire eventi così complessi come la gravidanza e il parto.

Una parte dei corsi solitamente è dedicata alla visita dell’ospedale in cui si partorirà per rendere più familiare il luogo dove si trascorreranno momenti importanti.
Vengono inoltre affrontati diversi temi come il massaggio perineo, il travaglio, la differenza tra il parto naturale e cesareo, i parti alternativi (a casa, in acqua), le varie modalità d’induzione del parto, le diverse anestesie, i monitoraggi, gli esami clinici da effettuare prima del parto, la conservazione del cordone ombelicale, l’allattamento, la preparazione della valigia, il postpartum e tanti altri argomenti interessanti.
Un’altra parte del corso di solito è dedicata all’insegnamento di tecniche di rilassamento e di respirazione, che sono considerate fondamentali per affrontare meglio il travaglio e l’espulsione finale; la respirazione lenta e profonda permette di ossigenare meglio e quindi di provare meno dolore e di provocare meno lacerazioni dei tessuti e di conseguenza di mettere meno punti di sutura.

Tutte queste informazioni e la condivisione delle emozioni legate al fenomeno della gravidanza e del parto possono portare la futura mamma e il futuro papà a una maggiore consapevolezza, risorsa fondamentale nel viaggio speciale della genitorialità.

Lo sapevi che…

È stato creato un sito internet “Ok Corso Preparto” raggiungibile all’indirizzo www.corso-preparto.it per trovare il corso preparto o postparto più adatto alle proprie esigenze, scegliendolo tra una grande varietà di corsi organizzati per tipologia ed area geografica.

Da un’indagine compiuta dall’ISS nel 2007 risulta che la partecipazione al corso di accompagnamento comporta un effetto favorevole sulla salute materno-fetale e neonatale; infatti le donne si presentano in sala parto già in fase attiva (ovvero hanno maggior consapevolezza dei fenomeni fisiologici connessi al processo biologico del parto), vi è una riduzione del taglio cesareo su richiesta materna ed un minor utilizzo dell‟analgesia farmacologica.

Da due indagini conoscitive sull’accompagnamento alla nascita realizzate in Italia nel 2002 e nel 2008, emerge che l’aver partecipato a corsi preparto è uno dei fattori associati ad una maggiore prevalenza di allattamento completo fino ai 5 mesi. (Grandolfo M et al. Il percorso nascita: promozione e valutazione della qualità dei modelli operativi. Roma: Istituto Superiore di Sanità, 2010- ISTAT. Gravidanza, parto, allattamento al seno 2004-2005. Roma: Istat, 2006).

Dubbi e domande…

Giusy, 24 anni
Sono al sesto mese di gravidanza e da diversi giorni sto discutendo con il mio ragazzo sulla possibilità o meno che frequenti anche lui il corso preparto…


Nel film “Piacere sono un po’ incinta” una scena divertente di un parto in casa.