se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Quando a letto uno dei due finge…

orgasmo_fintoL’orgasmo rappresenta senza ombra di dubbio il culmine del piacere dell’atto sessuale. Può avvenire simultaneamente o prima in un partner e poi nell’altro, ma siamo sicuri che sia sempre così??? Ci possono essere momenti in cui proprio non si raggiunge l’orgasmo? La risposta è si, a volte, per molteplici motivi, non si raggiunge l’orgasmo e allora la tendenza sembra essere quella di fingere. Ma cerchiamo di capire e di sfatare alcuni miti sul fingere l’orgasmo.

Diciamo subito che l’atto di fingere l’orgasmo viene spesso erroneamente attribuito al paradigma femminile in quanto, si ritiene che nell’uomo l’orgasmo coincida con l’eiaculazione, per cui se non vi è eiaculazione è impossibile che l’uomo abbia raggiunto l’orgasmo, da ciò senza alcun dubbio è più facile smascherarlo. Ma anche in questo caso le cose non stanno proprio così, si sostiene che nell’uomo eiaculazione ed orgasmo coincidono ma nel caso di alcune disfunzioni eiaculatorie vi può essere orgasmo senza eiaculazione. Gli specialisti parlano di “eiaculazione ritardata” o “impotenza eiaculatoriache si presenta come un’inibizione specifica del riflesso eiaculatorio. L’erezione in questi uomini è normale ma essi non sono in grado di eiaculare anche se avvertono il desiderio urgente di avere un orgasmo. “Eiaculazione retrograda”, di origine organica, consiste nella mancata espulsione del liquido seminale dal pene, che si riversa nella vescica invece che nell’uretra. Nel caso dell’”orgasmo aneiaculatorio”, si rileva una totale assenza della fase di emissione accompagnata dalla presenza della fase di espulsione, che però si realizza a vuoto, traducendosi nella mancanza degli spermatozoi nelle urine.

Tornando al pianeta donna anche qui esistono alcune specifiche disfunzioni la principale è l’anorgasmia, cioè la la difficoltà o l’incapacità della donna a raggiungere l’orgasmo. Quindi escludendo le disfunzioni sia maschili sia femminili perché alcune volte si finge l’orgasmo? Secondo la sessuologa Chiara Simonelli vi sono donne “che non hanno mai provato l’orgasmo durante il coito e si sentono spesso frustrate ed inferiori rispetto a quelle che ci riescono. Se non hanno stima di se stesse e sono insicure, possono anche avere timore che i loro amanti le lasceranno per cercare una donna sessualmente più “calda”. Questo può essere una delle tante ragioni che inducono la donna a fingere, perché, continua la sessuologa “Le donne trovano più facile rinunciare all’orgasmo e far finta di averlo, piuttosto che ammettere francamente la verità e comunicare quali altre strade siano da percorrere per cercare di raggiungere il loro piacere. Pertanto, fingere rappresenta una “piccola bugia” che viene spesso detta per non offendere il partner ma anche per non essere etichettata come incapace, cosa che darebbe ad alcuni uomini una scusa “socialmente” accettabile per rompere il rapporto o per avere una vita sessuale al di fuori della coppia.” Quindi fingere l’orgasmo equivarrebbe ad un gesto “altruistico” e soprattutto un escamotage per la “conservazione” e “protezione” della coppia stando alle parole della sessuologa. Il consiglio è sempre quello di comunicare con il proprio partner, affrontare il problema insieme non solo permette di vivere la sessualità in modo più spontaneo, ma può essere anche il modo per risolvere le incomprensioni e superare i problemi.

Lo sapevi che…

Tra gli ipererotismi, cioè tutti quegli stati in cui l’entità della libido è superiore per intensità e per frequenza di accesso rispetto a quella della media consueta , vi è una patologia denominata“fame erotico-sessuale” che consiste nell’improvvisa abnorme insorgenza di stato libidico con conseguente impellente bisogno di orgasmare senza alcuna particolare preferenza di partner. Tale evenienza si può verificare sporadicamente anche in individui costituzionalmente frigidi.

Un giorno, nel 1970, un giovane studente si presentò nello studio del ricercatore sessuale William Hartmann, che allora insegnava alla California State University di Long Beach. Quel ragazzo dall’aria riservata era una sorta di filantropo dell’amore: affermò di essere in grado di venire a ripetizione durante una singola sessione di sesso, ed era disposto a insegnare la sua tecnica ad altri uomini.

All’estremo opposto troviamo un pratica sessuale denominata “edging”. Un partner stimola sessualmente l’altro per un lungo lasso di tempo, controllando le reazioni del secondo e portandolo più volte al limite dell’orgasmo ma senza che esso abbia luogo. Solo quando il partner non riuscirà più a trattenersi, allora gli sarà concesso di scaricare lo stato d’eccitazione; l’orgasmo così raggiunto è ritenuto estremamente intenso, motivo per cui esso viene anche definito orgasmo esteso massiccio. → orgasmo controllato. Dall’ing. edge, limite». Fonte: XXI Sex Nuova Enciclopedia sessuale di Alessandro Petrazzi

Dubbi e domande…

Carmela, 30 anni
È da 4/5 rapporti che non riesco a raggiungere l’orgasmo, eppure ci amiamo tanto, lui è bravissimo e stiamo benissimo insieme. Come posso risolvere questo mio problema?…

 Anonima
Ho rapporti sessuali con il mio ragazzo da 3 anni. Solo poche volte sono riuscita ad arrivare all’orgasmo e non riesco a capire per quale motivo…


Flash mob in un ristorante di New York: 20 donne ricreano la scena dell’orgasmo del film “Harry ti presento Sally”.