se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Sole, cuore, amore: Estate!

È noto che in estate il divertimento, il relax, la spensieratezza la fanno da padroni, stagione in cui per un periodo si abbassano i freni inibitori e si vive una realtà senza tempo in cui tutto sembra possibile e più affascinante, lontani dal ritmo pressante della routine.

Come dimenticare il primo amore, il primo bacio o la prima volta avvolti dalla brezza marina e con ancora il sapore del sale con quel ragazzo/a conosciuto/a in vacanza e mai più rivisto/a?

In gioco ci sono diversi fattori che fanno sì che la percezione di “qualità” del sesso sia migliore: più coinvolgimento dei sensi, meno tabù. Il caldo, i corpi più esposti e più belli nell’aspetto grazie all’abbronzatura, i tempi più diluiti, la mente più rilassata, le serate fuori casa. “Contano anche gli ormoni che in questa stagione aumentano e portano le persone ad un piacere psicologico ma anche fisico che comincia già da se stessi e che si protrae all’altro” spiega la sessuologa Claudia Cardinali, dell’Istituto di Sessuologia clinica di Roma. La preparazione inizia circa uno-due mesi prima: con le diete, l’estetista, lo sport, il solarium che posizionano i muscoli, i sensi e il cervello al gioco della seduzione, alla danza del corteggiamento.

Secondo alcuni ricercatori di Boston la maggior produzione di vitamina D a livello cutaneo raddoppia i livelli di testosterone, l’ormone che contribuisce a far aumentare il desiderio sessuale. Inoltre, l’esposizione al sole, in misura adeguata, sviluppa la serotonina, un antidepressivo naturale, e aumenta gli ormoni sessuali. Perciò, un umore più positivo, meglio predisposto al contatto con il mondo esterno, unito a una maggiore eccitabilità fisico-sessuale, in un contesto che offre maggiori occasioni di uscite e di conoscenze compongono un mix di situazioni che sostengono certamente un più facile accesso al sesso.

In particolare, le caratteristiche del periodo estivo comportano una crescita del desiderio sessuale sia nell’uomo, sia nella donna. La crescita del desiderio è dovuta ad una maggiore stimolazione visiva,  olfattiva, e quella proveniente dal cibo.
A questo si aggiunge una maggiore cura di sé che allena al piacere e alla scoperta, che sensibilizza all’ascolto delle sensazioni e porta ad una sorta di “affetto” maggiore per sé stessi”, spiega Cardinali. Tutto ciò contribuisce a far sentire più belli e, quindi, più inclini alla seduzione, al piacere dei sensi. Ci si eccita all’idea di libertà dal quotidiano, dallo stress giornaliero degli impegni, dai vincoli temporali. “Sotto un certo aspetto, per molti l’estate rappresenta l’evasione, la fuga e anche questi possono essere psicologicamente elementi che alimentano l’eccitazione sessuale”.

Non a caso l’estate è anche la stagione in cui le coppie scoppiano e in cui ci sono più tradimenti, proprio per questa ricerca di brivido e di trasgressione che si sveglia dopo mesi di letargo, ma attenzione però, il carnevale dei sensi dura poco e dopo bisogna fare i conti con la vita reale e spesso ci si trova a leccarsi le ferite.

Lo sapevi che…

Il 56% dei giovani, intervistati in occasione di un’indagine promossa dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (www.sigo.it), ha avuto i primi rapporti proprio durante l’estate: il 32% aveva da poco compiuto i 15 anni e il 50% i 16 anni. Un’età precoce che non depone certo a favore di un approccio responsabile alla sessualità.

La ‘prima volta’ arriva d’estate per più di un giovane italiano su due. E a settembre, al rientro dalle ferie, si registra un altro picco: +30% delle visite ginecologiche, rispetto ai mesi pre-estivi. Due dati che mostrano come d’estate ”la sessualità esplode” ma è anche la stagione in cui ”si consumano più alcol e droghe, fortissimi indicatori di rischio per rapporti non protetti”. La Sigo, Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia traccia lo scenario dei comportamenti sessuali dei più giovani, basandosi sui risultati di un sondaggio su 1.131 ragazzi (maschi e femmine) delle scuole superiori. Al momento dell’intervista, il 93% dei ragazzi ha dichiarato di avere già avuto un rapporto sessuale e solo il 18% aveva fatto un corso di educazione sessuale a scuola. Con l’approssimarsi dell’estate il 64% degli intervistati si è detto certo che avrà almeno un rapporto occasionale.

Sesso al mattino: così si lavora al meglio anche d’estate. Fare sesso al mattino favorisce il buonumore (ci fa produrre più ossitocina, l’ormone dell’empatia e della socialità), ci rende più ottimisti, aumenta persino le nostre difese immunitarie, migliorando i livelli di immunoglobuline, gli anticorpi che ci difendono dalle infezioni. Lo sostiene una ricerca della sessuologa Debby Herbenik del Centre for Sexual Health Promotion dell’Indiana University.

Dubbi e domande…

Gianmarco, 16 anni
Io e la mia ragazza eravamo al mare in una caletta appartata e abbiamo deciso di farlo in acqua…

Francesca, 39 anni
Sono in ferie al mare e mi é venuto un dubbio. É possibile contrarre malattie a trasmissione sessuale, tipo il trichomonas utilizzando asciugamani degli alberghi anche se puliti?…


Nel film cult “Dirty Dancing”, durante la vacanza estiva con la sua famiglia, Baby s’innamora per la prima volta…