In caso di gravidanza si verifica il famoso falso ciclo dovuto alla pillola...

In caso di gravidanza si verifica il famoso falso ciclo dovuto alla pillola…

Salve, vi scrivo per chiarire dei dubbi in merito alla possibilità di rimanere incinta con la pillola.
Presupponendo che assumo la pillola anticoncezionale (da 28 giorni) da quasi due anni sempre regolarmente volevo sapere: in caso di gravidanza si verifica il famoso falso ciclo dovuto alla pillola anticoncezionale o per effetto della gravidanza vi è proprio l’assenza del ciclo indotto dalla pillola?
Cordiali saluti

Alessia


Cara Alessia,
se la pillola è stata assunta con regolarità e senza errori ovvero in assenza di episodi di dimenticanza o di vomito/diarrea nelle prime ore di assunzione della pillola, l’efficacia contraccettiva è molto elevata e non dovrebbero quindi esserci rischi significativi per una gravidanza.
Anche in caso di gravidanza avvenuta durante il trattamento estro-progestinico il primo segnale di una gravidanza dovrebbe essere segnalato dalla mancata comparsa delle mestruazioni.
A volte è possibile, come d’altra parte può avvenire in una qualunque gravidanza, non solo quando si assume un contraccettivo orale, che compaiano delle perdite di sangue che il più delle volte sono non a carattere mestruale e viene definito Falso Ciclo. Queste sono più scarse e hanno una durata inferiore di 2-3 giorni. Altra cosa sono le perdite da impianto (conosciute anche come perdite di annidamento), esse fanno riferimento a quelle piccole perdite vaginali, appunto, (e generalmente di colore rosso scuro) che possono verificarsi nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina. Generalmente questo tipo di perdite si presenta tra i 7 e 12 giorni dalla fecondazione e talvolta può coincidere con la data attesa per le mestruazioni, per questo è facile confondersi con l’arrivo del ciclo. La motivazione va cercata nel processo di impianto dell’ovulo nell’utero. L’ovulo fecondato, infatti, dopo circa 5 giorni, dalle tube si sposta fino all’utero: qui si annida e vi resta per tutto il periodo della gravidanza. Nello specifico è l’endometrio ad accoglierlo. Si tratta di un rivestimento che presenta molti vasi e capillari, i quali, in seguito all’annidamento, possono rompersi e determinare un sanguinamento di live entità.
Questo è il motivo per cui ,in presenza di flussi mestruali anomali nel senso sopra ricordato, si consiglia di eseguire un test di gravidanza o di confrontarsi con il proprio ginecologo che conoscendo meglio la storia personale saprà dare delle indicazioni più contestualizzate.
Speriamo di essere stati di aiuto.
Un caro saluto!