Milano, appello di 'Fridays for Future': "Sindaco mantenga impegni e si dia da fare"

Milano, appello di ‘Fridays for Future’: “Sindaco mantenga impegni e si dia da fare”

L'attivista: "Giovani depressi e stressati perché ci stanno negando il futuro"
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MILANO – “Il sindaco Sala ha preso degli impegni, come avere dichiarato l’emergenza climatica approvata in consiglio comunale, ma questi impegni stanno venendo meno, sia perché c’è poca attenzione sia perché forse non c’è la volontà né politica né sociale di cambiare il nostro stile di vita”. Così il portavoce di ‘Fridays for Future’ di Milano Alessandro Silvello intervistato da diregiovani.it.

L’attivista del movimento giovanile lanciato da Greta Thunberg, facendo seguito a un comunicato pubblicato nei giorni scorsi, è tornato sull’abolizione del ‘World car free day’ – la giornata senza auto prevista per il 22 settembre – annunciata da Palazzo Marino a causa della concomitanza con la ‘Milano Fashion Week’: “Stavano per impegnarsi perché quel giorno non circolassero auto invece poi l’iniziativa e’ stata ritirata. Questo fa capire che il sindaco e la giunta non hanno coscienza e volontà di agire realmente per questa emergenza- ha sostenuto Silvello- Io chiedo al sindaco di capire realmente la situazione”.

Rivolgendosi ancora al primo cittadino milanese, Silvello ha incalzato: “Io non so se abbia dei figli, dei nipoti, dei parenti della mia eta’ a cui negare il futuro. Negare il futuro significa negare vita, speranza, ideali, immaginario, scenari. I giovani di oggi sono depressi, stressati, non hanno un futuro perché non hanno un lavoro. I dati sono chiari, la qualità della vita scende terribilmente di giorno in giorno: l’aria che respiriamo è sporca, l’acqua non è buona, il cibo è tossico. Come si può sperare? Ecco- ha sottolineato il giovane attivista- questo nostro movimento fa sperare, fa vedere che una coscienza ecologica in tutto il mondo sta crescendo. Noi non ci lasciamo sopraffare dall’evidenza”.

Come migliorare allora la qualità della vita nella città di Milano? Le proposte del giovane- che ha voluto precisare: “queste sono idee mie, non del movimento”- vanno nella triplice direzione di investire in energie alternative a quelle fossili, eliminare il trasporto privato in città perché “le auto producono inquinamento acustico ed estetico”, infine potenziare il piano di riforestazione urbana dal momento che “3 milioni di alberi in 10 anni è un passo avanti ma è una goccia nell’oceano. Sono nulla rispetto a quanto bruciamo in tutta la Lombardia in consumo di suolo. Insomma, sindaco, diamoci da fare”, ha chiosato caustico. 

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