Terremoto Marche, la dirigente: "Bisogno di personale, superare mero calcolo numerico"

Terremoto Marche, la dirigente: “Bisogno di personale, superare mero calcolo numerico”

Quattro anni dopo l'ic De Magistris è l'unico edificio ricostruito a Caldarola
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Chiediamo maggiori unità di personale, soprattutto di personale ATA, e per fare questo è indispensabile superare il calcolo fondato sul mero numero degli alunni”. Arriva con estrema franchezza la richiesta della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo maceratese ‘De Magistris’ di Caldarola. Quattro anni dopo il sisma che nel 2016 ha duramente colpito il centro Italia: “chiediamo di adottare tutte le misure necessarie a far partire la ricostruzione, tenendo conto dei bisogni di un territorio ampio e complesso, reso ancora più fragile dal sisma e dai disagi materiali, sociali e psicologici che in questi anni le famiglie e gli alunni hanno affrontato”, prosegue la dirigente.

“La ricostruzione della scuola rappresenta un’eccezione- spiega ancora Amico a diregiovani.it- grazie all’impegno del Commissario alla ricostruzione, che ha lavorato di concerto con l’amministrazione comunale di Caldarola, e alla generosità di donatori privati, i plessi di Caldarola e gli uffici amministrativi sono stati ricostruiti. Il nuovo polo scolastico, inaugurato il 2 febbraio 2019, è adeguato alle più recenti normative sulla sicurezza e sul risparmio energetico. La struttura comprende le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, gli uffici amministrativi, una cucina professionale, due refettori, palestra, auditorium, biblioteca, laboratori dotati di tecnologie e attrezzature all’avanguardia. Un ampio cortile si trova sul retro dell’edificio”.

“Tutti gli altri edifici pubblici, però, i palazzi storici, le piazze, gli esercizi commerciali sono ancora fermi al 30 ottobre 2016- ci tiene a contestualizzare la dirigente- il comune è stato collocato in una sede provvisoria. Il centro storico è totalmente spopolato. Gran parte delle famiglie risiede in sedi provvisorie, in attesa della ricostruzione, che sembra bloccata”. Alla fine chiosa: “questa situazione non favorisce il rientro delle famiglie né tanto meno l’arrivo di famiglie giovani nel territorio”.

Il ‘De Magistris’ abbraccia un ampio territorio montano (Comunità Montana dei Monti Azzurri) che comprende i 5 comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Le scuole dell’istituto comprensivo sono in tutto 11 e fino al 30 ottobre 2016, giorno del sisma, accoglievano sino 520 alunni contro i 460 di oggi. Una comunità scolastica, dunque, che, nonostante i molteplici sforzi di questi anni, ancora manifesta il bisogno di riunirsi e ricomporsi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it