Erbe, afrodisiaci naturali, farmaci...il sesso ci guadagna?

Erbe, afrodisiaci naturali, farmaci…il sesso ci guadagna?

Afferma Tyler nel film fight club “Siamo consumatori. Siamo i sottoprodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà, queste cose non mi spaventano… quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie…” In quest’epoca di contraddizioni e paradossi dove la velocità, la prestazione, l’eccellenza in qualsiasi ambito, la capacità di essere sempre smart e multitasking sono caratteristiche ricercate e indispensabili per emergere nel mondo lavorativo e non solo, troviamo come “contrappasso” sociale grandi disagi e insofferenze nella sfera affettiva, emotiva, nei sentimenti e purtroppo anche nei rapporti intimi.

Tra i più comuni disagi legati al sesso vi è sicuramente l’ansia da prestazione a cui si associano altri disagi psicologici, l’eiaculazione precoce, la frigidità…. ed ecco allora che subentra il bisogno, o peggio ancora, l’ansia, l’angoscia di risolvere nell’immediato, di arrivare ad una veloce e pratica risoluzione del problema e più che capire da dove nasce il disagio, si cura il sintomo a volte anche con rimedi fai da te!

Navigando e curiosando in internet può capitare di leggere di afrodisiaci, di erbe e di pozioni magiche che migliorano la prestazione, favoriscono il desiderio, aumentano le probabilità di concepimento o al contrario usate come contraccettivi, ci si accosta alla filosofia e alle pratiche di culture antiche come quella cinese o indiana, e perché no anche al nuovo continente e vecchio continente, come si dice “tutto fa brodo”!

Tra le innumerevoli piante ed erbe afrodisiache delle culture orientali vi sono nomi famosissimi come il ginseng, che troviamo anche al bar sotto casa, il guaranà, altra pianta gettonatissima, reperibile al supermercato, meno famosa la radiola rosea un pò più complicata da trovare perché si deve arrivare fino ad una erboristeria. Anche il sud America da il suo buon contributo di afrodisiaci, la damiana, la maca, la suma, piante che non solo aumentano le prestazioni ma, in alcuni casi, favoriscono anche il concepimento aumentando la fertilità.

Dopo questa breve e certo non esaustiva panoramica di afrodisiaci naturali, non possiamo non tener conto dei rimedi farmaceutici quali il Viagra, tra i più famosi, il Cialis e il Levitra che troppo spesso vengono utilizzati in modo scorretto, soprattutto tra i giovani. Ricordiamo che tali farmaci devono essere prescritti da medici, che dopo un attento esame e una diagnosi medico-psicologica, constatano la reale patologia disfunzionale.

Ma attenzione anche se piante ed erbe afrodisiache sono rimedi naturali non c’è evidenza scientifica che svolgano una funzione sulla sessualità e, inoltre, non vuol dire che se ne possa fare un uso quotidiano o sproporzionato, anzi si deve fare i conti con i possibili effetti collaterali e le interazioni con altri farmaci.

Lo sapevi che…

Il melograno è un potente alleato dell’uomo, infatti, da uno studio condotto all’Università di Edimburgo, su 58 volontari di età tra i 21 e i 64 anni dopo aver misurato i livelli di testosterone e di pressione sanguigna ed aver consumato succo di melograno per due settimane, hanno rilevato che il testosterone era aumentato dal 16 al 30%, mentre la pressione sanguigna era diminuita drasticamente. La pianta di melograno viene considerata, assieme al melo cotogno e alla vite, uno dei più antichi alberi da frutta coltivati. Il suo frutto, ma anche i suoi semi e il suo fiore, sono quasi sempre associati nelle civiltà antiche alla fertilità e alla fecondità. I Fenici diffusero la pianta di melograno durante i loro viaggi in tutto il bacino del Mediterraneo. Era apprezzata anche dagli Egizi per i quali la melagrana era considerato un frutto medicinale per le sue proprietà terapeutiche.
Nell’antico Egitto questo frutto simboleggiava ricchezza e abbondanza ma soprattutto fertilità e discendenza numerosa. Nell’antica Grecia la pianta di melograno era una pianta sacra a Venere e a Giunone. Questa dea, Giunone, veniva considerata la protettrice del matrimonio e della fertilità ed era spesso raffigurata, per questo motivo, con una melagrana nella mano destra.

Lo zenzero è il re delle spezie afrodisiache. Consigliato dalla medicina ayurvedica come rimedio all’impotenza. Agisce come vasodilatatore e può quindi contribuire a migliorare l’efficienza sessuale. In Egitto, in Grecia, in India e in Cina era utilizzato nei rituali d’amore. Le sue radici hanno virtù afrodisiache potenti. Nostradamus raccomanda la confettura di zenzero «cosicchè gli uomini possano compiere il loro dovere naturale».

Dubbi e domande…

Anonimo, 40 anni
Soffro di eiaculazione precoce, già da diverso tempo purtroppo…
Anonimo, 27 anni
Mentre ho il rapporto si affloscia… ho paura che qualcosa che nn va…


Spezzone tratto da “W la foca” del 1982, Bombolo e il viagra cinese…

Bombolo e il Viagra cinese

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