Studenti del liceo Galilei di Crema incontrano e intervistano Cara

Una lezione speciale, in presenza, con l'emergente cantautrice cremasca che ha collaborato con Fedez
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ROMA – Una lezione speciale per un’intervista speciale. Si può riassumere così l’incontro di mercoledì 27 gennaio tra un gruppo di studenti del liceo ‘Galilei’ di Crema e la giovane artista cremasca Cara. Un incontro molto atteso, reso ancora più emozionante dalla presenza in aula, che ha permesso alla classe di incontrare direttamente, senza mediazioni, la cantautrice emergente, al secolo Anna Cacopardo, già protagonista di una collaborazione con Fedez (nel brano ‘Le feste di Pablo’).

Tante le domande per Cara  (il cui nome artistico, come lei stessa ha spiegato, deriva dall’omonima canzone di Lucio Dalla) con cui si sono messi messi alla prova le ragazze e i ragazzi del ‘Galilei’ – che nell’ambito del progetto ‘Conosci, vivi e diffondi i valori della Costituzione’ stanno frequentando il corso di giornalismo proposto da diregiovani.it e agenzia Dire.

Dagli studi di Cara (iniziati al liceo ‘Racchetti’ di Crema e continuati all’istituto musicale ‘Folcioni’) agli sbocchi professionali, dalle vocazioni personali all’importanza di lavorare sodo, anche e soprattutto se sei una donna, dalle influenze artistiche sino al ruolo della comunicazione nella costruzione del proprio profilo da artista. Questi e tanti altri i temi toccati durante l’incontro.

“Tutti hanno il diritto di manifestare il proprio pensiero con ogni mezzo di comunicazione. Da cantautrice senti di più il diritto della libertà o il peso della responsabilità?” chiedono i giovani intervistatori, citando l’articolo 21 della Costituzione. “La libertà- risponde Cara- è uno dei concetti a cui tengo di più, la libertà è partecipazione. Una persona esposta deve sentirsi in dovere di partecipare e difendere i diritti degli altri. ‘Se ti tagliassero a pezzetti’ di Fabrizio De Andrè parla proprio della libertà, spiega come una persona che resiste è più forte di tutti gli abusi ai quali è sottomessa”. 

“Quanto è difficile avere successo nel mondo della musica per una donna?” chiedono ancora a Cara, che confessa: “Credo che si potrebbe fare ancora di più. Essere donna in questo ambiente è sempre stato difficile, come in ogni ambiente. Non esiste la parità dei sessi, penso che ci siano stati dei progressi e ci sono tante artiste donne. Soprattutto nel rap molte voci femminili si stanno facendo strada. È un fattore culturale: farsi ascoltare è sempre difficile. Ma non per questo ho mai pensato di mollare. Sono testarda e non mi immagino a fare altro, perciò- conclude con un incoraggiamento ai giovani concittadini che le chiedono consigli per il loro futuro– seguite sempre la vostra indole”.

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Autore: Redazione Diregiovani
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