Al via il progetto “Dalla scena al set”

Al via il progetto “Dalla scena al set”

Il connubio tra teatro e cinema sviluppato attraverso attività laboratoriali per ragazzi e la formazione per i docenti: è la nuova sfida della rete OTIS – Oltreconfini, il teatro a scuola che, attraverso il progetto “Dalla scena al set”, si appresta a diventare punto di riferimento anche per l’audiovisivo nell’ambito dell’educazione scolastica
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ROMA – Dall’esperienza maturata nella recitazione e nell’organizzazione di spettacoli teatrali di ogni genere, ambito nel quale nasce il network interscolastico nazionale e internazionale Rete OTiS cui oggi aderiscono più di 30 scuole di ogni ordine e grado, prende oggi il via il progetto “Dalla scena al set” che, come dice il titolo, vuole traslare la metodologia OTiS specializzata in performance dal vivo in un laboratorio creativo che metta in grado gli studenti di approcciarsi alla pratica del viodeo-maker e di cimentarsi nella recitazione con un’impronta cinematografica. 

L’obiettivo del progetto è infatti quello di realizzare dei cortometraggi che vedano protagonisti gli studenti delle scuole primarie e secondarie della Rete OTiS come registi e attori; successivamente i video saranno raccolti ed editati per poi farli partecipare al Festival OTiS dell’audiovisivo, che rappresenta il momento culminante dell’iniziativa. 

L’organizzazione del progetto, realizzato con il sostegno istituzionale del MIUR e del MIBACT, con il patrocinio del MAECI e in partnership con l’associazione Scie – Scuola e cultura italiana all’estero, prevede tre step:  

  1. formazione docenti e referenti OTiS che si occuperanno delle classi di audiovisivo;  2. attivazione dei laboratori di audiovisivo per i ragazzi che andranno a comporre le classi laboratoriali;  
  2. montaggio professionale dei corti realizzati dalle classi di audiovisivo e loro proiezione in un festival. 

I corsi di formazione per gli insegnanti, partiti questo mese e previsti anche a febbraio, sono tenuti da personale dell’Ateneo del cinema di Roma, partner dell’iniziativa progettuale, e vertono su diverse tematiche inerenti sia il linguaggio sia la performance cinematografica, con l’obiettivo di fornire ai docenti quelle conoscenze essenziali per una efficace programmazione dei lavori sui cortometraggi con la classe o in presenza o tramite didattica a distanza. 

Questi alcuni degli argomenti dei corsi di formazione in corso di svolgimento: ‘Storia e linguaggio del cinema. Analisi e interpretazione del segno filmico’, ‘Elementi di recitazione cinematografica’, ‘Scrivere una storia dal soggetto alla sceneggiatura’, ‘La composizione dell’immagine’, ‘L’attore davanti alla camera. Dalla scrittura teatrale al film’, ‘Il cinema per la didattica dell’italiano L2’. 

Da sottolineare in questo quadro di incontri formativi il connubio tra tecnica cinematografica e  didattica, con una particolare attenzione alle finalità di comprensione delle strutture e della  sintassi della lingua italiana correlate al linguaggio cinematografico, che si inserisce nel solco  delle finalità per le quali è stata costituita la Rete OTiS: sviluppare e promuovere una didattica  innovativa e inclusiva attraverso le arti performative.  

Terminata quindi la fase di formazione dei docenti gli studenti di ciascuna scuola partecipante al  progetto, con alle spalle le esperienze di performance teatrali sviluppate in precedenti  manifestazioni organizzate dalla Rete OTiS, si cimenteranno, sotto la supervisione dei propri  insegnanti e di esperti cinematografici esterni, nella realizzazione di un cortometraggio su temi di  libera interpretazione, realizzati naturalmente nella maggior parte dei casi con l’ausilio del web,  della didattica a distanza e di strumenti multimediali.  

“Proseguiamo nel 2021 il nostro percorso di didattica innovativa avviato circa tredici anni fa nel  settore della performance scenica come strumento educativo e divulgativo, operando questa volta  un’innovazione sperimentale: ampliare gli strumenti della recitazione affiancando il cinema al  linguaggio teatrale – spiega Mariarosaria Lo Monaco, referente nazionale della Rete OTiS e creatrice e promotrice del progetto OTiS-. In questo contesto ricorreremo nuovamente alla  didattica a distanza a causa della persistente condizione di pandemia, che ci ha costretto a ripensare  complessivamente il modo di fare scuola, e metteremo a frutto l’esperienza dell’anno passato che  ci ha visto svolgere per la prima volta in modalità online la nostra rassegna annuale. I corsi di  formazione per i docenti, i lavori di creazione dei cortometraggi e la rassegna 2021 del progetto  ‘Dalla scena al set’ di OTiS vedranno quindi ancora una volta protagonisti i nostri studenti e la rete  Internet. Crediamo sia un modo efficace e inedito di superare barriere e ostacoli generati dal Covid-19, in una prima assoluta in cui teatro e cinematografia dialogano grazie alla passione e alla  fantasia degli studenti del nostro network nazionale e internazionale”.  

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Autore: Redazione Diregiovani
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