Foibe, Azzolina: “Ai silenzi e alle violenze rispondiamo con la cultura”

Il videomessaggio della ministra nel corso delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo

ROMA – “Ai lunghi silenzi e alle riflessioni mancate sul massacro delle foibe e sulle violenze subìte da centinaia di migliaia di cittadine e cittadini italiani delle regioni del confine orientale, nel secondo dopoguerra, occorre rispondere con la cultura, l’istruzione e la formazione, al fine di preservare e tramandare il nostro patrimonio storico, sensibilizzando soprattutto i giovani a una visione europea di fratellanza e unità tra popoli”. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta così in un videomessaggio nel corso delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio.

“Non vi è luogo più appropriato della scuola per ricucire lo strappo tra passato e presente, per rendere i nostri ragazzi e le nostre ragazze cittadini consapevoli e depositari di una memoria collettiva integra”, ha aggiunto Azzolina, introducendo poi i lavori di un seminario tematico per docenti e la premiazione del concorso nazionale ’10 febbraio’, giunto ormai alla sua XI edizione.

“Una prova impegnativa per gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che sono stati invitati a realizzare opere, illustrazioni o elaborati video per ripercorrere le vicende drammatiche degli sgomberi e dell’esodo di massa dalla città di Pola- ha commentato la ministra- I contributi pervenuti testimoniano l’impegno, l’entusiasmo e la profonda sensibilità di studenti e docenti che hanno saputo dosare ingegno e fantasia in opere funzionali alla riflessione e all’apprendimento. È a scuola che si diventa cittadini consapevoli, è a scuola che si acquisiscono i principi e i valori fondamentali che potranno permeare anche la vita da adulti”.

2021-02-10T12:19:10+01:00