E’ da un bel po’ di tempo che oltre ad avere a volte mal di gola sono anche molto stanca e assonnata…

Gentilissimi dottori ho una domanda che mi affligge da tempo.
Ho quasi sempre sofferto di mal di gola, ma in alcuni periodi si acutizza (mesi fa ho avuto anche piccole placche) e sono costretta a prendere una pillola abbastanza forte per alleviarlo(l’altra volta non mi è passato prima di 3 giorni pur prendendola!). E’ da un bel po’ di tempo che oltre ad avere a volte mal di gola sono anche molto stanca e assonnata. E’ un periodo stressante ma ho comunque cominciato a pensare altre motivazioni e, ahimè, mi è sorto un dubbio atroce.
E’ alcuni mesi che al mio partner ho cominciato a (scusante il linguaggio) praticare sesso orale. Lui circa 2 volte mi è venuto in bocca, NON ho ingoiato ma pur essendomi ripulita qualcosa ho comunque ingerito, sebbene poco.
Siamo entrambi VERGINI. Mi chiedo: nonostante lo stato di verginità, è stata possibile la trasmissione di qualche malattia? se si, quali? sono riscontrabili con un esame del sangue normale?(NON posso dirlo ai miei genitori per numerosi motivi) Magari i miei sintomi ne sono la causa? O, se non lo sono, è comunque possibile che io stia "incubando" qualcosa visto la pratica di sesso orale, pur essendo vergini?
Vi ringrazio in anticipo ,

Cara Cinzia,
le malattie sessuali (papilloma virus, epatite C e B, sifilide, gonorrea, trichonomas vaginalis, etc..)si trasmettono quando c’è il contatto delle secrezioni infette con le mucose (genitali o orali), quindi anche con i rapporti orali. Se ci sono tagli nella bocca in alcuni casi è possibile il contagio dell’hiv. Per questa ragione è consigliabile usare precauzioni di barriera anche con il sesso orale, è l’unico modo per prevenire la trasmissione, oltre all’”astinenza” e alla monogamia.
in commercio ci sono contraccettivi di barriera sia per la donna che per l’uomo, si trovano in gusti e fragranze diverse.
Alcune di queste malattie possono essere asintomatiche, altre attaccare l’apparato genitale o urinario, alcune possono toccare anche altri organi e dare altri sintomi, ma è bene non fare diagnosi a distanza. Per accertarsi di non aver contratto nessuna di queste malattie, è necessario rivolgersi al proprio medico e eseguire una serie di esami, tra cui quello del sangue, il tampone vaginale, il pap test, etc… E’ chiaro che non è detto che il tuo partner sia infetto, quindi non spaventarti e usa le dovute attenzioni in futuro. E’ possibile che i sintomi che avverti siano legati a cause diverse e che possano essersi acuizzati a causa dello stress, al cambio di stagione e ad abbassamento delle difese immunitarie.
Se non sai dove andare, puoi rivolgerti al Consultorio, dove riceverai un servizio gratuito, senza bisogno di essere accompagnata da un adulto.
Un caro saluto!,Cinzia, 21 anni,01-07-2013,Sessualità-SeSso è meglio,malattie sessualmente trasmissibili

Autore: L'èquipe degli esperti
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