All’istituto Maggia di Stresa due settimane per i diritti delle donne

Ciclo di incontri di educazione civica con Libera, da oggi al 19 marzo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

STRESA – Un intero periodo dedicato all’educazione civica e in particolare ai diritti delle donne. Succede all’Istituto ‘Erminio Maggia’ di Stresa, scuola professionale alberghiera e istituto tecnico turistico che ha organizzato durante il mese di marzo un percorso dedicato ai temi di cittadinanza e Costituzione, in occasione della giornata internazionale e del mese per i diritti della donna. Il programma è ricco: lezioni partecipate, progetti voluti da studenti e studentesse, iniziative con l’associazione ‘Libera’ e un incontro con Arianna Mazzotti, nipote della giovane Cristina Mazzotti sequestrata e uccisa dalla ‘ndrangheta nel 1975.

“L’obiettivo generale- spiegano dall’istituto– è quello di celebrare i progressi in ambito economico, politico e culturale raggiunti dalle donne in tutto il mondo e allo stesso tempo infondere in ragazzi e ragazze la certezza che questo riconoscimento si basa su un principio universale che prescinde da divisioni, siano esse etniche, linguistiche, culturali, economiche o politiche”.

Il tema scelto mira da un lato a promuovere i principi fondamentali della Costituzione italiana, dall’altro ad auspicare il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare l’uguaglianza di genere, l’empowerment femminile, l’accesso globale alla formazione di qualità e all’apprendimento continuo. L’inaugurazione del periodo dell’educazione civica avviene oggi, 1 marzo, con un incontro organizzato in collaborazione con l’associazione ‘Libera’ dal titolo ‘Mala-femmine: le donne dentro e fuori la mafia’. L’incontro si terrà tramite diretta Facebook sulla pagina dell’istituto.

Poi seguiranno due settimane di educazione civica (dall’8 marzo al 19 marzo), durante le quali i docenti di tutte le aree disciplinari saranno coinvolti nel suo insegnamento insieme a studenti e studentesse, con iniziative e temi che hanno previsto una attenta programmazione in cui sono state coinvolte e coinvolti in prima persona le studentesse e gli studenti. Conclusione il 19 marzo con la visita a scuola di Arianna Mazzotti. A sua nipote Cristina e a Paolo Giorgetti, anche lui giovane vittima di sequestro da parte della ‘ndrangheta, entrambi lombardi, sono stati intitolati due spazi laboratoriali dell’istituto.

Mazzotti avrà quindi modo “di vedere le aule, di raccontarci di Cristina, di ricordare con noi il 21 marzo, giorno in cui l’associazione Libera celebra la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Martina Mazzeo
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it