Hanami e primavera, in Giappone esplode la fioritura dei ciliegi

Insieme a samurai, ninja, sushi e anime, non c’è simbolo più duraturo della cultura nipponica dei “sakura”
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Il Giappone dà il benvenuto alla primavera con la splendida fioritura dei fiori di ciliegio.
Insieme a samurai, treni proiettile, ninja, sushi e anime, non c’è simbolo più duraturo della cultura nipponica dei “sakura”, una varietà di ciliegi la cui fioritura è uno degli eventi più celebrati anche nel resto del mondo.

La tradizionale usanza giapponese di godersi questo spettacolare momento si chiama Hanami (花見, ammirare i fiori) e, come molte parole nipponiche, ha sia una traduzione letterale che una non scritta.
Si compone di due caratteri e si traduce in “ammirare i fiori”, dove hana sta per “fiore (i)” e mi per “guardare”.
Tuttavia, racchiude molto di più.

Photo by Agathe Marty on Unsplash

Quello che i fiori non dicono

In Giappone l’Hanami è una delle usanze più sentite.
E’ consuetudine per le persone prendere posto sotto gli alberi di ciliegio con stuoie di plastica blu e fare pic nic in compagnia mangiando bento.
In alcuni casi, la gente arriva anche 12 ore prima per aggiudicarsi la posizione migliore. Quest’anno, tuttavia, a causa della pandemia di Covid-19, le autorità giapponesi hanno sentitamente sconsigliato di radunarsi nei parchi, e alcuni divieti sono stati messi in atto in qualche prefettura del Paese.

I sakura

Photo by Banter Snaps on Unsplash

I sakura simboleggiano anche la caducità della vita, un tema importante nel Buddismo.
L’albero di ciliegio in fiore è noto per la sua breve ma brillante stagione di fioritura, un processo naturale che descrive metaforicamente la vita umana.

Inoltre, i fiori di ciliegio hanno avuto per molto tempo un significato legato al nazionalismo e al militarismo giapponese.

Un fiore di ciliegio caduto simboleggiava un samurai che ha sacrificato la sua vita per l’imperatore.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i fiori hanno avuto un significato simile quando sono stati dipinti sul lato degli aerei da guerra kamikaze.

Un’esplosione di colori

Photo by bady qb on Unsplash

Hanami si riferisce in genere ai fiori di sakura che sbocciano o, meno frequentemente, agli alberi di Ume (prugna).
Oltre alle varie e tradizionali sfumature di rosa, i fiori di ciliegio possono essere bianchi, crema, verde chiaro e gialli.

I fiori conosciuti come Ukon (“curcuma” in giapponese) sono giallastri; quelli Shogetsu sono di colore bianco; le fioriture gioiko sono verde pallido e i fiori del pregiato ciliegio Usuzumi vanno dal rosa pallido al bianco in piena fioritura e, infine, a quasi nero inchiostro quando appassiscono.

Quanti petali ha un fiore di ciliegio?

I giapponesi differenziano principalmente i loro fiori di ciliegio per il numero di petali. Cinque è il numero usuale e quelli che ne presentano di più sono indicati come yaezakura. Alcune varietà di fiori di ciliegio, come i Kikuzakura (noto anche come il fiore di ciliegio crisantemo) hanno circa 100 petali.

Gli alberi yaezakura fioriscono più tardi rispetto alle varietà cinque petali – di solito nel mese di aprile – e le loro fioriture durano più a lungo.
Una varietà yaezakura, il Jugatsuzakura (“ciliegia di ottobre”), fiorisce da ottobre a gennaio.

Popolare come uno Yoshino

Se hai dubbi, chiamalo Yoshino.
Il Somei Yoshino o ciliegio Yoshino è il più popolare e ampiamente piantato ciliegio giapponese.
Con i suoi cinque petali di color rosa pallido -quasi bianchi- e perfettamente sagomati è anche il sakura per eccellenza.

Questo spiega perché quella del Somei Yoshino è considerata l’inizio della fioritura dei ciliegi.

Hanami nel mondo

In Italia è celebre l’Hanami di Roma, presso il Parco Lago dell’Eur, dove centinaia di persone ogni anno si recano per ammirare la fioritura in primavera per passeggiare e fare pic-nic immersi nei petali di ciliegio.
I sakura sono stati donati all’Italia il 20 luglio del 1959 dall’allora ministro Nobusuke Kishi.
Fu in quell’occasione che venne inaugurato il vialetto che attraversa parco, battezzato Passeggiata del Giappone.

Photo credit: joevanni_99 on Visualhunt.com / CC BY-NC-ND

Negli Stati Uniti, l’Hanami è diventato molto popolare.
Nel 1912, il Giappone ha donato 3.000 sakura per celebrare l’amicizia delle nazioni. Questi alberi sono stati piantati a Washington, DC, e altri 3.800 sono stati aggiunti nel 1965.

In Macon, Georgia, si celebra ogni anno in primavera un altro festival di fiori di ciliegio chiamato “Internazional Cherry Blossom Festival”.
A Macon crescono circa 300.000 alberi sakura.

A Brooklyn, New York, si svolge a maggio l’Annual Sakura Matsuri Cherry Blossom Festival, presso il giardino botanico.
Questa festa è stata celebrata dal 1981, ed è una delle più famose attrazioni del giardino. Analoghe celebrazioni si svolgono anche a Philadelphia e in altri luoghi degli Stati Uniti.

L’Hanami viene celebrata anche in diversi Paesi europei.
Ad esempio, in Finlandia le persone si riuniscono per celebrare la fioritura dei sakura a Helsinki, nel quartiere Roihuvuori.

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Autore: Gloria Marinelli
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