Vibo Valentia, dall’IC Garibaldi-Buccarelli un video sui diritti delle donne

Interamente realizzato dalle studentesse della 3M
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ROMA – “Il pensiero di un augurio alla comunità educante in occasione della Giornata Internazionale della Donna ha dato il via ad un percorso di ricerca, esplorazione e scoperta comune” per le allieve della docente Angela Crudo dell’IC ‘Garibaldi- Buccarelli’ di Vibo Valentia. A raccontare l’iniziativa è la dirigente scolastica Eleonora Rombolà.

Le studentesse di una terza classe hanno realizzato un video che è anche “ricerca della propria identità di giovani donne attraverso il recupero delle radici della memoria e del proprio patrimonio culturale e territoriale”. Grazie ad un apprendimento di tipo collaborativo e laboratoriale “l’aula scolastica si è trasformata in un luogo della mente in cui promuovere il pensiero divergente, la creatività, la parità di genere, la cultura non violenta e la diversità attraverso la musica e l’arte quali strumenti di cittadinanza attiva e di socializzazione”.

Roberta Polizzi, Chiara La Marca, Maria Pia Stambè, Aurora Stambè, Antonella Carrozzo, Giulia lo Bianco, Serena Mirabella: questi i nomi delle studentesse che hanno curato il filmato. Una sequenza emozionante di considerazioni e pensieri giovani su un tema delicato e sempre attuale. Si inizia con riflessioni sull’origine della ricorrenza dell’8 marzo e Maria Pia Stambè sottolinea che “tutto quello che oggi può sembrare scontato è in realtà frutto della ferrea volontà delle donne a reclamare i propri diritti, a lungo calpestati”.

Sul tema si esprime anche Chiara La Marca, la quale ricorda come “l’uso della mimosa per le celebrazioni dell’8 marzo si deve alla politica italiana Teresa Mattei, che la scelse per la sua semplicità e spontaneità nella crescita come simbolo di rinascita continua”. Sempre Chiara richiama alla mente un altro dato: anche l’articolo 3 della Costituzione italiana “porta la firma di Teresa Mattei”.

Si prosegue poi con il racconto della vita e delle opere della cantautrice siciliana Rosa Balistreri, “dalla voce roca e strozzata ma forte, prepotente e carnale”. Una voce che, come afferma Roberta Polizzi, “è diventata il simbolo di tutte le donne che non conoscono rassegnazione, che si ribellano con il pensiero, con la musica, con le parole”. Il video si conclude con una vera e propria “fantasia fotografica”. Protagoniste, ancora una volta, le donne. Questa volta, però, si tratta proprio delle donne dell’IC ‘Garibaldi- Buccarelli’ perché, come ricorda la preside, “l’augurio è quello di prendere coscienza di sé e del proprio valore e di non dimenticare l’importanza della solidarietà femminile”.

“Insomma- conclude la preside- una piccola comunità di apprendimento in cui il contributo di ciascuno, a prescindere dalla perfezione e dalla perfettibilità del risultato, è stato essenziale per la motivazione e per il successo esistenziale – prima ancora che scolastico – individuale e del gruppo”.

 

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Autore: Alberta Testa
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