Bianchi agli studenti: “Quando siete confusi leggete la Costituzione”

"Sancisce il principio di eguaglianza dinanzi alla legge. Non omologazione, ma eguale diritto nell'essere diversi"

GENOVA – “C’è un percorso sacro della nostra Repubblica che ripercorre la nostra primavera: 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno. Il 25 aprile non è la festa della libertà, è la festa della Liberazione, della libertà conquistata non di quella donata. La Liberazione è un risultato faticoso, doloroso, pieno di sangue perché la libertà è partecipazione e la partecipazione è anche battaglia per la libertà. Ognuno di noi ha partecipato a una battaglia per la libertà in questi giorni, e anche la nostra battaglia ha donato sangue. Non è vero che è andato tutto bene: lasciamo dietro di noi migliaia di cittadini italiani che non ci sono più”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel suo intervento a ‘Scuola, Arte, Cultura: energia vitale per un nuovo inizio’, all’interno delle celebrazioni del 75esimo anniversario della Festa della Repubblica, stamattina dal palco Teatro Nazionale di Genova.

“75 anni di festa della Repubblica vogliono dire anche 75 anni di lotta al nazifascismo: anche quelli erano ragazzi e ragazze che aspettavano nel terrore non di non avere un futuro, ma di vedere qualcuno con un divisa che glielo portasse via- prosegue il ministro- ragazzi erano anche quelli che in montagna mettevano in discussione la loro vita, non perché non c’era la scuola, ma perché quella scuola era stata azzerata da vent’anni di dittatura. Ragazzi sono quelli che muoiono nel Mediterraneo tentando di trovare un altro futuro, o che muoiono in Africa di guerra. 75 anni vuol dire anche questo”.

Bianchi, infine, rivolge un invito agli studenti in platea: “Quando si è confusi, quando si è persi, leggete la Costituzione, è una grande guida. Che la pandemia serva a trovare una nuova unità, a cucire il Paese. C’è un tempo per abbattere e un tempo per costruire, questo è il tempo per costruire”.

Quando siete confusi, ragazzi, riprendete in mano e leggete la #Costituzione , che è un’immensa guida. Sancisce il principio di eguaglianza dinanzi alla legge. Non omologazione, ma eguale diritto nell’essere diversi. pic.twitter.com/Z37pj7593r

— Patrizio Bianchi (@ProfPBianchi) May 31, 2021

2021-05-31T16:57:04+02:00