Ci sono assorbenti più ecologici a minore impatto ambientale?…

Cari esperti, torno a scrivervi per un consiglio: da un po’ di tempo sto facendo più attenzione agli sprechi: uso prodotti biodegradabili, confezioni riutilizzabili, posate e piatti in materiale organico e compostabile. Mi sembra giusto tentare in tutti i modi di ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Questo mi ha portato a riflettere anche sugli assorbenti igienici, perché da quello che so sono molto inquinanti e impossibili da smaltire. Volevo chiedervi se ci sono metodi più ecologici perché su internet leggo di tutto ma non so quale possa davvero andare bene per me, io ho un ciclo molto abbondante infatti non uso mai assorbenti interni ma sempre quelli grandi da notte, quindi anche la coppetta di cui leggevo su internet forse non va bene. Fatemi sapere cosa ne pensate. Grazie e a presto!

Sonia, 31 anni


Cara Sonia,
hai scelto di sposare una causa molto nobile, l’attenzione all’ambiente e all’ecosostenibilità è un aspetto molto importante del momento storico in cui viviamo. Relativamente all’utilizzo della coppetta mestruale, questa può essere utilizzata anche in presenza di cicli abbondanti perché raccoglie fino al triplo del sangue mestruale rispetto a un tampone normale. La trovi in commercio prodotta in silicone chirurgico, un materiale morbido e flessibile, atossico e anallergico. Ricorda che le tacchette sulla coppetta possono essere utilizzate per monitorare indicativamente il tuo flusso, un’informazione che potrebbe essere utile condividere in occasione del tuo appuntamento con il tuo ginecologo e valutare eventualmente strategie alternative. Ad esempio ci sono gli assorbenti in tessuto lavabili che cambiano a seconda della tipologia del flusso mestruale. Non essendo sintetici riducono sensibilmente allergie o fastidi. Siamo sicuri che il tuo ginecologo saprà indirizzarti a secondo delle tue esigenze.
Torna a scriverci se ti va!
Un caro saluto!

2021-06-07T12:58:39+02:00