se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

La mia ragazza mi ha informato di avere un ritardo…

Buonasera, vorrei avere qualche delucidazione riguardo un fatto accadutomi oggi.
La mia ragazza mi ha informato di avere un ritardo, di 5 giorni circa (dopodomani sarebbe il 35° giorno), inutile dire che la paranoia e l’ansia hanno avuto modo di farsi strada in maniera atroce.
Il 25 marzo abbiamo avuto due rapporti (protetti), non mi spiego e mi preoccupa questo ritardo…analizzando tutto l’accaduto ci siamo “comportati” più che bene in termini di attenzione…e tra un rapporto e l’altro saranno passate più o meno un ora e un quarto durante le quali ci sono state le varie “pulizie” del caso (ripeto. Entrambi i rapporti sono stati protetti).
Tengo a far notare che questo mese la mia ragazza ha terminato (sotto nota del ginecologo) la cura per dei problemi alle ovaie (mi sembra cisti ma non ricordo nello specifico) che le causavano un ciclo anovulatorio. La mia domanda è questa: quanto deve preoccuparci questo ritardo? Può essere una cosa normale magari dovuta al termine della cura?
Altra precauzione presa è stata quella di avere rapporti unicamente nei giorni di “non fertilità” e stando al calendario quello era uno di quei giorni….grazie in anticipo per la risposta…

Sergio, 21 anni


Caro Sergio,
rispetto a quanto dici ci sembra proprio che puoi stare tranquillo, avete utilizzato in modo adeguato le dovute precauzioni. Detto ciò, il ritardo può essere dovuto a diversi fattori, tra cui cambiamenti ormonali, stress, ansia, un diverso stile di vita e di alimentazione, inoltre a volte, anche cure farmacologiche possono compromettere la regolarità del ciclo. Se proprio può essere utile per tranquillizzarvi potreste eseguire un test di gravidanza in modo tale da sfatare ogni dubbio.
Sperando di aver chiarito i tuoi dubbi, ti invitiamo a scriverci nuovamente per ogni dubbio e perplessità.
Un caro saluto!