se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

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Menopausa e sesso: istruzioni per l’uso…

menopausa_sessoLa menopausa è un fenomeno naturale che accomuna tutte le donne; indica “il termine delle mestruazioni“. Da un punto di vista biologico le ovaie, quindi, smettono di produrre gli ormoni della riproduzione. Questo avviene generalmente intorno ai 50 anni, e più precisamente quando le mestruazioni sono scomparse da un anno.
Tendenzialmente è preceduta da una fase definita premenopausa, un periodo di circa quattro anni durante il quale la produzione degli ormoni sessuali diminuisce poco a poco. Questa fase si manifesta attraverso vari disturbi fisiologici. Le mestruazioni diventano irregolari e possono subentrare altri sintomi sgradevoli, come gonfiori, insonnia o il fatto di avere seni gonfi e doloranti.
L’abbassamento dei livelli di estrogeni porta ad una riduzione delle dimensioni e dell’elasticità vaginali; si assottigliano le pareti vaginali con diminuzione della lubrificazione; diminuisce la vasocongestione e c’è un’insufficienza erettile del clitoride; cambia il PH da acido a basico che espone di più a piccole infezioni batteriche; si riduce la peluria del monte di Venere che può contribuire a modificare l’immagine di Sè come donna.
A queste trasformazioni fisiche dell’apparato vaginale si aggiungono anche vampate, sbalzi d’umore, disturbi del sonno, disturbi dell’attenzione e della memoria e, molto spesso calo del desiderio sessuale.
La dispareunia è il dolore percepito dalla donna, durante un rapporto sessuale, determinato dalla diminuita lubrificazione e dall’atrofia vaginale. Questo potrebbe contribuire alla difficoltà di accedere all’orgasmo e al calo del desiderio di affrontare rapporti sessuali.
Terapie locali a livello vulvo-vaginale (a base di estrogeni, o sostanze umettanti, lubrificanti, lenitive, idratanti) possono alleviare vari fastidi. Fondamentale diventa anche l’uso di una corretta alimentazione e attività fisica, per controbattere il fisiologico cambiamento fisico.
Seppure la menopausa segna la fine della fertilità di una donna, è possibile soprattutto nei primi anni comunque rimanere incinte, in quanto le mestruazioni seppure irregolari, o diminuite sono presenti, ciò significa che ci sono ovuli che ancora vengono portati a maturazione, e che quindi possono essere possibilmente fecondati. Ecco perché, per evitare gravidanze indesiderate, o gravidanze con gravi complicazione, la contraccezione rappresenta un passo molto importante.
Ma la menopausa non è solo sintomo di una trasformazione fisica è un vero e proprio momento di passaggio emotivo.
Nella nostra cultura occidentale, dove l’identità femminile è particolarmente valorizzata in senso estetico, la menopausa segna simbolicamente il passaggio da un corpo potenzialmente attraente ed erotico ad un corpo asessuato che invecchia.
L’identità femminile viene dunque sottoposta ad un passaggio che può comportare perdite pericolose di risorse psicologiche e relazionali. In realtà la “separazione” dell’energia sessuale da quella procreativa conduce ad una seconda giovinezza. La fine della fertilità non spegne il desiderio, anzi può spingere la donna a vivere l’erotismo in maniera più profonda e più libera. Le vampate di calore sul viso, secondo il linguaggio psicosomatico, testimoniano che la libido, in qualche modo, cerca di esprimersi. L’irrompere della menopausa porta la donna a confrontarsi con la tematica della perdita della proprio femminilità; ecco anche perché la menopausa diventa uno stato mentale con vissuti di ansia e depressivi.
Non bisogna dimenticare che la risposta sessuale dipende in gran parte da stimoli che arrivano dal cervello e gli ormoni sono solo uno dei numerosi fattori che contribuiscono alla normale funzione sessuale della donna.

Lo sapevi che….

Il tabagismo può accelerare l’ingresso in menopausa di uno o due anni.

Il luppolo è una pianta medicinale anticamente usata in Europa, e viene considerata non solo come la pianta dell’equilibrio nervoso, ma anche come un potente ormone naturale, che stimola le funzioni ovariche. I coni del luppolo, infatti, contengono flavonoidi-fitoestrogeni che migliorano di molto gli stati nervosi e ansiosi, stabilizzando l’umore delle persone depresse, dando benessere e tranquillità; è inoltre un leggero sedativo che facilita il sonno. Il luppolo, come anticipato, ha anche delle proprietà calmanti durante il ciclo mestruale se questo avviene in modo doloroso.

Uno studio guidato da un team di esperti provenienti dall’Università Johns Hopkins e dall’Università del Maryland, ha valutato le possibili soluzioni per prevenire la secchezza e il dolore durante i rapporti sessuali. Secondo le ricerche condotte, potrebbe essere sufficiente modificare la miscela batterica vaginale.

La vagina tende a diventare più atrofica se non si è sessualmente attive, quindi una cosa importante da fare se si vuole preservare la funzione della vagina è quella di continuare ad avere rapporti sessuali costanti e frequenti.

Un ginecologo statunitense, Kegel, ha proposto degli esercizi mirati che tengono in allenamento i muscoli del pavimento pelvico. Gli esercizi consistono in una serie di contrazioni dei muscoli del pavimento pelvico, allo scopo di rinforzarli al meglio.

Dubbi e domande…

Marta, 50 anni
Il ciclo mi arriva ad intervalli molto irregolari con perdite abbastanza scure, poche e per pochissimi giorni. Non sono ancora in menopausa a tutti gli effetti ma quasi. Ho avuto un rapporto con mio marito; possibile che ci sia stato un concepimento?…

Anonima, 35 anni
Sono in cura con Enantone per menopausa farmacologica a causa di endometriosi. Ho sofferto in passato di attacchi di panico. Ultimamente ho la pressione che vacilla. Possibile che sia ansia per la cura che sto effettuando?…


In “Tutto può succedere” Jack Nicholson e Diane Keaton, non più giovanissimi, hanno un rapporto…