se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Ho avuto un ciclo diverso dal solito. Ho tantissima paura e sto male…

Salve. Vi espongo le mie paranoie. E la prego di rispondermi perché sto andando fuori di testa, le giuro. Potrei dire che sono una tipa molto paranoica e premetto che non ho il ciclo regolare, mai avuto regolare, alcune volte mi viene prima altre volte tardi, ma la maggior parte delle volte sempre tardi. Durano 7 giorni.
L’ultimo ciclo mi è venuto il 6 agosto. Il 17, 19 e 26 agosto ho avuto rapporti protetti col coito interrotto addirittura per essere più sicuri. Lo abbiamo gonfiato e sembrava tutto ok tutte e tre le volte che lo abbiamo fatto.
Prima che mi arrivasse avevo mal di schiena, voglie alimentari, il solito mal di seno e seno gonfio. Il giorno prima che mi venissero ho avuto un crampetto alla pancia il pomeriggio e la sera. La mattina seguente sento crampi leggeri, iniziano ad uscire perdite marroni. Poi arrivano le rosse il pomeriggio, l’8 settembre. Solo che non ho sentito dolore atroce, ma un dolore sopportabile fastidioso, nulla di che, già ha iniziato a preoccuparmi. Solo che lo scorso mese ho avuto mal di testa e dolore alla pancia. Questo fattore però questa volta non è accaduto, mi sembra strano anche se molte ragazze mi hanno detto che è possibile che non sia sempre uguale. Dunque il 1° giorno ho avuto il flusso che non era abbondante, direi normale, c’era solo un piccolo pezzo di mucosa uterina, solo UNO, (mentre negli scorsi mesi ne avevo molti di più e anche grossi) e mentre facevo pipì usciva un filamento di sangue (credo sia normale), così anche il 2° giorno di flusso fino a sporcare una macchina, ho fatto pipì in bagno ed è successo lo stesso filamento di sangue ecc. Il 3° giorno c’era il rosso ma già di meno rispetto ai 2 primi giorni. Già dal 4° giorno inizia a diventare già marrone scuro, durante il 5° giorno mi succede una cosa “strana”. Avevo un po’ la vagina irritata come anche le labbra e non so se grattandomi e strofinando la carta igienica sia uscito sangue rosso vivo dalla vagina non so da dove precisamente. Comunque nemmeno ho capito alla fine se era uscito dalla vagina proprio dall interno oppure esternamente attorno ad essa. Comunque non mi è mai successa una cosa del genere prima d’ora e mi ha spaventata. Durante il 6° giorno sempre perdite marroni scuro e poi dopo piccole perdite ma erano di un rosa tendente al marrone (mai avute così prima d’ora, ma le avevo avute sempre e solo marroni), il 7° giorno e quindi ieri (strano anche che c’è l’abbia ancora e ancora mi debba finire) era di un colore marrone misto con perdite cremose (e anche questo non mi è MAI successo). Mi sono finite poco fa all’8° giorno(pulita pulita) e questo anche non mi è mai successo (cioè che sia durato così tanto).
Ho paura che si trattassero di perdite da impianto e non di ciclo. Perché mi so capitate cose che non ho mai avuto. Io le ho spiegato l andamento di ogni giorno. Ma io non credo siano perdite da impianto, oltre che per i rapporti protetti anche per il fatto che non credo appaiono perdite rosse da ciclo, marroni e poi ci siano perdite da impianto, non so se mi spiego. Ma Quel rosa tendente al marrone o marrone cremoso possono trattarsi di perdite da impianto?
Lei come la pensa? Potrebbe essere uno squilibrio ormonale? (non facevo sesso dal 10 giugno oltretutto è mi è capitato che se pratico autoerotismo oppure lo faccio spesso non mi da tanto dolore). Inoltre da quando è uscito quel sangue rosso vivo il 5° giorno ho mal di costole schiena, senso di punture d

di spilli al seno (ma non è gonfio), acne, e mi tirano le ovaie, il linguine e le cosce e non so perché. La prego mi risponda perché ho tantissima paura e sto male. Per pensarci sto andando fuori di testa.
Cordiali saluti. 🙂
Vanessa, 19 anni

Cara Vanessa,
vogliamo da subito rassicurarti per quanto riguarda la preoccupazione di una gravidanza non desiderata.
Un concepimento implica un rapporto completo cioè una penetrazione ed una eiaculazione interna senza alcuna protezione contraccettiva. Tutto questo necessariamente deve avvenire nei giorni fertili di una donna cioè quando l’ovulo fecondabile è maturo. In una donna in età fertile come te solitamente oscilla tra l’undicesimo e il diciottesimo giorno del ciclo.
Nel tuo caso c’è stato un rapporto protetto con eiaculazione esterna e quindi come noterai non ci sono i presupposti sopra elencati.
Detto questo vogliamo portare la tua attenzione sulla descrizione meticolosa che fai dei giorni che hanno interessato la tua ultima mestruazione. Hai descritto ogni singola secrezione e ci sembra quasi che ogni sensazione somatica venga letta da te come un minaccioso segnale di qualcosa di potenzialmente pericoloso.
Vivere ogni cambiamento corporeo con questo stato emotivo diventa difficile da sostenere perché implica da parte tua una costante tensione e forse è necessario trovare una soluzione.

Il ciclo mestruale, soprattutto in ragazze giovani come te, può subire delle variazioni importanti nell’arco della vita: alcune sono provvisorie altre invece vanno a  determinare delle caratteristiche che tendono a stabilizzarsi e a diventare “la linea generale” su cui fare affidamento. Parliamo di “linea generale” proprio per farti comprendere che il ciclo non è un meccanismo infallibile privo di variazioni ma al contrario è un sistema talmente complesso e permeabile che può facilmente subire variazioni. Basta pensare che si possono notare modifiche nell’intensità di flusso, di frequenza e di sintomatologia collaterale a causa dei cambiamenti dei livelli ormonali, di stagione e di alimentazione. Sembra che anche lo stress giochi un ruolo fondamentale in questo; perciò periodi di elevata tensione possono influenzare le caratteristiche delle tue mestruazioni e probabilmente in questo periodo non sei stata molto serena.
Tuttavia se i disturbi che lamenti dovessero persistere ti suggeriamo di rivolgerti al tuo ginecologo di fiducia o presso il consultorio di zona. In questo modo potrai indagare più in profondità questi disturbi e comprenderne in maniera più chiara le cause.
Speriamo di esserti stati d’aiuto.
Un caro saluto!