se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Volevo dei chiarimenti sullo spotting, posso essere incinta?…

Salve volevo avere dei chiarimenti in seguito a dello strano “spotting” verificatosi in questo mese. Io e il mio ragazzo non abbiamo mai avuto rapporti se non una masturbazione alternata nella seguente modalità: io per prima e lui sempre completamente vestito e solo dopo essermi rivestita a mia volta toccava a lui . Detto ciò siccome ero nel periodo fertile e c’è stata una lieve penetrazione con le sue dita, è possibile che sia incinta? Chiedo questo perchè invece del solito ciclo mi si sono presentate delle chiazze rosa, marroncine e due chiazze rosso scuro molto dense che compaiono e scompaiono nel corso della giornata. In oltre ho sempre crampi e un forte dolore allo sterno. La ringrazio in anticipo e attendo con ansia una sua risposta. PS. Credo sia giusto aggiungere che ho la sindrome dell’ovaio pigro.

Laura, 18 anni


Cara Laura,
innanzitutto è utile che tu sappia che affinché avvenga un concepimento è necessario che si verifichino delle condizioni: rapporto completo, con eiaculazione interna, in assenza di anticoncezionali, nei giorni fertili della donna.
Ciò può già tranquillizzarti circa la possibilità di una gravidanza, dal momento che ci parli di masturbazione, pertanto in assenza di penetrazione.
E’ importante, anche durante il petting, mantenere l’igiene, lavando le mani ad esempio. Perciò puoi aspettare serenamente il ciclo mestruale.
Ciò detto, circa lo spotting invece, è difficile individuare la causa precisa, con le sole informazioni che ci dai, ma può esserti utile sapere che potrebbe essere dovuto a vari fattori quali un disequilibrio ormonale, il cambio di stagione, un cambiamento nello stile di vita o alimentare, non ultimo la difficoltà nell’ovulazione di cui ci parli, il cosiddetto “ovaio pigro”. Qualora queste manifestazioni, le perdite ematiche, dovessero persistere o ripresentarsi al prossimo ciclo ti consigliamo di rivolgerti al tuo Ginecologo, che conosce anche la tua storia clinica per discuterne insieme.
Speriamo di esserti stati d’aiuto.
Un caro saluto!