se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Ho la fobia di rimanere incinta da quando ho abbandonato il profilattico…

Buongiorno,
Prendo la pillola Novadien da gennaio 2014 (sostituita per tre mesi con Sibilla, a inizio 2016, poi ripreso con Novadien). Esattamente 4 settimane fa, quindi all’ultimo giorno di interruzione della pillola, ho avuto un rapporto completo. So dal foglietto illustrativo che la pillola, se assunta regolarmente, protegge anche nei giorni di sospensione. Sono certa al 99% di aver assunto il blister precedente al rapporto senza errori (dico 99 perché ormai è passato del tempo, ma ne sono pressoché sicura). È vero che mi capita ogni qualche mese di dimenticarla, ma mai sforando oltre le 12 ore.
In ogni caso, non fidandomi ciecamente della pillola, facciamo in modo che l’eiaculazione avvenga all’esterno. Tuttavia la paura di aver commesso errori, o che in quell’episodio vi fosse stata una fuoriuscita di sperma in vagina senza che me ne accorgessi, mi hanno subito preoccupata. Ho la fobia di rimanere incinta e mi accade molto spesso, specialmente perché è da soli sei mesi che mi sono convinta ad abbandonare il preservativo, usando già da tempo la pillola.
La settimana dopo il rapporto, quindi la prima settimana di pillola, ho avvertito gonfiore al basso ventre, dalla seconda settimana in poi mi sono sentita meglio. Ho assunto l’ultima compressa martedì scorso (1 novembre), come sempre, Venerdì 4 aspettavo il ciclo. Di solito i dolori cominciano alla mattina presto e a metà mattina già compare il ciclo. Questa volta è arrivato, scarso, la sera. Di solito ho un ciclo molto abbondante, mentre questa volta è stato abbastanza scarso.
Ad oggi sono all’ultimo giorno di ciclo, stasera devo cominciare il nuovo blister, e il sangue sembra già scomparso (solitamente le perdite continuano fino al primo giorno di pillola).
C’è da dire che da quando ho interrotto la pillola martedì ho dovuto affrontare una crisi con il mio ragazzo che mi ha molto destabilizzata emotivamente, per 5 giorni circa. Inizialmente ho attribuito la stranezza a questo, ma poiché molte cose erano diverse rispetto ai cicli precedenti (gonfiore all’inizio, assenza di dolore da ciclo, perdite scarse) ho ripreso a preoccuparmi.
Ho letto che con il contraccettivo orale il ciclo può comparire anche in stato di gravidanza, poiché si tratta di un ciclo sostanzialmente “finto”, e questo mi mette ancora più ansia.
Dovrei fare un test delle urine? C’è anche la minima probabilità che venga falsato dall’assunzione della pillola?

Grazie in anticipo

Carlotta, 18 anni


Cara Carlotta,
puoi stare tranquilla, non ci sono rischi in quanto l’assunzione della compressa è sempre stata regolare.
Può capitare di avere delle dimenticanze ma se si procedere ad assumere la pillola entro le 12 ore, come ci racconti di aver fatto, non ci sono riduzioni dell’effetto contraccettivo.
Il gonfiore che lamenti può dipendere da tanti fattori: una colite, un effetto collaterale della compressa o semplicemente uno stato di agitazione e preoccupazione.
In merito a questo vorremmo proprio portare la tua attenzione verso questa costante pensiero, che tu chiami fobia, di restare incinta.
Solitamente, ci racconti, che utilizzi la pillola ma anche il coito interrotto proprio per avere ancora di più la situazione sotto controllo. Nonostante questo i tuoi dubbi non cessano di esistere e pensi già di fare delle indagine per scongiurare una gravidanza.
Potresti riflettere se in questo periodo c’è qualcosa che ti preoccupa della relazione che stai vivendo. Ci parli per esempio di una crisi avuta con il tuo ragazzo che ti ha destabilizzata molto.
A volte abbiamo la necessità di tenere sotto controllo alcune cose proprio per paura di ritrovarci disorientati di fronte ai cambiamenti. E’ difficile prevedere gli eventi della vita e allora riversiamo questa necessità sugli aspetti più pragmatici come la contraccezione e la salute in generale.
Inoltre, pensiamo che se questo metodo contraccettivo genera in te tanta ansia puoi trovarne un altro più adatto o tornare al profilattico.
I nostri ovviamente sono solo spunti di riflessione, non conoscendo a pieno la tua storia, ma se vuoi puoi tornare a scriverci per raccontarci un po più di te e di quello che stai vivendo.
Un caro saluto!