se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Ho avuto un rapporto non protetto (coito interrotto) con il mio ragazzo…

Salve, mi rivolgo a lei per una consulenza in quanto vorrei che mi venissero chiariti alcuni enormi quesiti.
Premetto che sono davvero molto preoccupata in quanto ho soltanto 21 anni e non mi sono mai trovata in una situazione del genere.
Parto dal principio:  ho preso la pillola anticoncezionale per circa sei mesi e la mia dottoressa mi ha suggerito di interromperla questo agosto, da quel momento ho avuto il primo ciclo (puntuale) giorno 23 settembre, e poi il 28 ottobre (anche questo abbastanza puntuale).
Giorno 7 novembre ho avuto un rapporto non protetto (coito interrotto) con il mio ragazzo, e facendo un calcolo veloce mi sono resa conto che proprio in quei giorni ero in ovulazione.
Lui è sicuro di non aver “sbagliato”, e fino a qui in teoria non ci sarebbero grossi motivi per preoccuparsi.. se non fosse per il fatto che dopo il primo rapporto (circa 10 minuti dopo) ne abbiamo avuto un altro. Nell’intervallo tra il primo ed il secondo rapporto lui non si è ripulito, nè ha fatto pipì, insomma non si è mosso dalla mia camera.
A partire dal giorno dopo ho cominciato ad avere piccole perdite marroni, ma dato che io e lui non avevamo rapporti da 6 mesi ho pensato fosse del tutto normale..
Quel venerdì (11 novembre) mi è venuto il ciclo, con 15 giorni di anticipo, che però è stato abbastanza instabile perché a volte era vero e proprio sangue e altre diventava più scuro.. Domenica (13) ho fatto un test di gravidanza, risultato negativo, ma A quanto pare era troppo presto per considerarlo attendibile. Adesso questa sorta di ciclo è finito, ed è durato esattamente 4 giorni.
A tutto ciò si accompagna da qualche giorno un forte senso di nausea che però non porta quasi mai al vomito, bruciore di stomaco e insofferenza a certi odori (come al ragù che io tra l’altro mangio più che volentieri), stanchezza continua e sonnolenza durante il giorno, e poi difficoltà a dormire la notte poiché mi sveglio spesso sentendo caldo o avendo la sensazione di dover vomitare.. mi succede anche di avere una gran fame e poi di non riuscire a mangiare niente.. ho delle fitte al basso ventre.. So che tutti questi sintomi possono soltanto essere una proiezione delle mie paure e che sia solo un fattore psicologico.. ma se così non fosse?
È possibile che io sia incinta?
Quanto è alta la percentuale di possibilità?
Come devo muovermi?
So che il coito interrotto non da alcuna garanzia, ma quello che mi preoccupa è il secondo rapporto.. io non credevo fosse rischioso e nemmeno lui, ma attualmente sono davvero davvero terrorizzata.
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Cordiali saluti

Paola, 21 anni


Cara Paola,
la presenza del ciclo, nonostante il forte anticipo, dovrebbe escludere una gravidanza indesiderata, ma se vuoi stare tranquilla e ripetere il test, considera che si può fare dal 12° giorno dopo il rapporto a rischio. Detto ciò, come già scritto da te, il coito interrotto non è mai un metodo contraccettivo sicuro e valido perché legato a troppi fattori, ma anche avere rapporti consecutivi non protetti non è consigliabile, infatti dopo il primo rapporto è possibile che residui di liquido spermatico si depositino nelle ghiandole alla base del pene e fuoriescano nel rapporto successivo. Per le esperienze future, in assenza di una contraccezione orale, ti consigliamo di utilizzare un contraccettivo di barriera come il preservativo, dall’inizio alla fine del rapporto così da rendere l’intimità più serena e libera da ansie.
Se ti va torna a scrivere per farci sapere come vanno le cose.
Un caro saluto!