se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Presa dall’ansia ho fatto il test confidelle, a 4 giorni al ciclo…

Scusate il messaggio troppo lungo e probabilmente banale, ma sono in ansia.. il 30 novembre, probabilmente giorno fertile, ho avuto un rapporto completo protetto dell’inizio alla fine, lui è venuto fuori; dopo essersi lavato e passata circa un’ora abbiamo avuto un secondo rapporto sempre protetto dall’inizio alla fine, questa volta è venuto dentro, ma si è tolto dopo pochi secondi e, mentre si toglieva il preservativo, schiacciava per vedere se usciva qualcosa (non è uscito nulla e comunque si vedeva che era integro e che non si è rotto). Qualche giorno dopo ho iniziato ad avere dolori al fianco e successivamente al basso ventre, sintomi che ho legato all’ovulazione o magari al rapporto stesso, visto che comunque è stato solo il mio secondo rapporto. L’altro giorno però ho avuto un dolore abbastanza forte al basso ventre, sono andata dalla dottoressa e mi ha detto che è colite. Domenica però, presa dall’ansia, ho fatto un test di gravidanza confidelle, anche se mancano 4 giorni al ciclo (ma sul foglio illustrativo dice che il test è sensibile fino a 6 giorni prima). Il test è risultato negativo: dite che posso stare tranquilla o devo rifarlo nei prossimi giorni? Vorrei aggiungere che da qualche giorno ho a volte bruciori di stomaco e giramenti di testa (soffro però di cervicale: potrebbero essere legati all’ansia? Grazie.

Martina, 20 anni


Cara Martina,
come ti abbiamo accennato in altre risposte, puoi stare tranquilla in quanto entrambi i rapporti sono stati protetti dall’inizio alla fine e quindi questo ha impedito che potesse avvenire un concepimento. Anche nella successiva prova del preservativo, come tu stessa affermi non c’è stata alcuna fuoriuscita e questo ti mette al sicuro da qualsiasi rischio o contagio.
La conferma negativa del test è un ulteriore elemento che porta ad escludere qualsiasi rischio. Tecnicamente il test andrebbe somministrato o il primo giorno di ritardo o dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio, per questo motivo probabilmente il bugiardino suggerisce che c’è una sensibilità in quei giorni. Per questo potresti anche non rifarlo.
Può succedere diverse volte che il corpo reagisca all’ansia e alle preoccupazioni con delle somatizzazioni, che ci spaventano e aumentano ancora di più il nostro stato di allerta. Invece dobbiamo per quanto ci riesce stare tranquilli, spesso questi sintomi sono invece delle fisiologiche risposte adattive che l’organismo mette in atto per trovare nuovi equilibri. Quindi stai tranquilla e aspetta con serenità l’arrivo del prossimo ciclo.
Capiamo che spesso l’area della sessualità sia intrisa anche di preoccupazioni ma il fatto che proteggiate il rapporto dall’inizio alla fine, è il modo più sicuro per proteggervi da rischi indesiderati, soprattutto in caso di rapporti ravvicinati.
Un caro saluto!