Ho iniziato ad andare da una psicologa perché tutto ciò mi generava un' ansia incredibile...

Ho iniziato ad andare da una psicologa perché tutto ciò mi generava un’ ansia incredibile…

Salve,
vi scrivo perché da circa un anno sto vivendo una situazione molto critica.
Tutto è cominciato a febbraio di quest’ anno; stavo insieme al mio ex ragazzo da quasi 4 anni( durante i quali lui mi aveva lasciato 3 volte per motivi assurdi per poi tornare da me dopo 4 giorni)e improvvisamente, dopo l’ ennesima lite/ pausa di riflessione, ho iniziato ad avere dei gran dubbi su di lui: lo amo ancora? mi manca? sto bene con lui? è l’uomo giusto per me?. Dubbi che si sono insidiati nella mia mente e mi portavano ad analizzare ogni comportamento che avevo durante le mie giornate; ad esempio se mi andava di sentirlo, vederlo, baciarlo mi rispondevo ‘si lo amo’, mentre quando magari una sera preferivo guardarmi un film in tranquillità o non messaggiarci 24 ore su 24 mi dicevo ‘alt, forse non lo ami’. Insomma, gira che ti rigira, a marzo ho iniziato ad andare da una psicologa perché tutto ciò mi generava un’ ansia incredibile: strette allo stomaco, attacchi di panico, pianti, depressione e cosi via. durante le sedute sono venuti fuori anche altri problemi come il fatto che ho avuto alcune delusioni in amicizia, che esteticamente non mi piaccio affatto nonostante tutti mi abbiano sempre elogiato per la mia bellezza (che io proprio non vedo manco al microscopio)ecc. sta di fatto che a luglio ho mollato il mio ex ragazzo perché non ce la facevo più.. la sua presenza mi infastidiva, ogni cosa che faceva o diceva mi dava sui nervi esclusivamente perché era lui a dirla, non ci capivano più come se parlassimo due lingue diverse. lui ovviamente non l ha presa bene ma ha accettato comunque la mia decisione. durante i due mesi seguenti non ci siamo mai incontrati in giro; mi ha cercata un paio di volte per chiedermi come stavo ma niente di più, anche perché io gli rispondevo arrabbiata siccome pensavo che andasse con un sacco di ragazze (dato che su facebook lo spiavo e notato che aggiungeva tipe e cose del genere).
poi a settembre (il 27, giorno del mio 20esimo compleanno) si presenta sotto casa mia dicendomi che vuole provare ad essermi amico perché gli sono mancata e non vuole buttare 4 anni passati insieme, trattandoci come due sconosciuti. io devo premettere che da single non ho frequentato nessun ragazzo.. ci hanno provato alcuni ma a me non piacevano! mi guardavo in giro e mi sembravano tutti uguali e intercambiabili.. non riuscivo ad immaginarmi con un altro mi faceva troppo strano! fisicamente c’era solo un ragazzo che mi piaceva da matti e con cui ho un po flirtato, ma che poi si è rivelato una fregatura ( nel senso che era solo un bel ragazzo da vedere, ma caratterialmente una cosa scandalosa).
sta di fatto che da metà ottobre io e il mio ex ragazzo abbiamo iniziato a frequentarci da ‘amici’; tra virgolette perché quando ci siamo incontrati la prima volta a metà ottobre sono scappata in bagno perché la tensione mi aveva causato un brutto scherzo. ovviamente alla quarta uscita ci siamo detti chiaramente entrambi che amici non potevamo esserlo dato che entrambi siamo super gelosi.
quindi la scorsa settimana ci siamo baciati, ed ora ci sentiamo regolarmente tutti i giorni spesso.
il problema è che ogni tanto mi torna una leggere ansia e mi faccio ogni tanto alcune domande. la situazione nostra che stiamo vivendo non è chiara, non abbiamo coinvolto genitori o parenti perché sicuramente inizierebbero a fare domande o a dare i loro giudizi come ‘siete focosi, vi siete lasciati troppe volte, non andate bene insieme, ti da ansia’ e cosi via.
so che siamo una coppia piuttosto strana.. ma io ho bisogno di lui! se non mi scrive mi dispiace; in questi mesi lo pensavo costantemente tutti i giorni e guardavo spesso il suo profilo facebook. e adesso che ci vediamo mi fa troppo bene la sua compagnia perché ridiamo scherziamo.. e quando ride è bellissimo!
l’unico problema è che sembra che io sia costantemente sul filo di un rasoio. non so se è l’uomo giusto per me.. non lo so, ma tutta questa condizione mi genera un pò di malinconia,tristezza e un pò di ansia! non so cosa fare.. forse ho 20 anni se sono ancora giovane e non pronta per chiudermi definitivamente in una relazione dicendo ‘ lui è l uomo della mia vita’, perché è l’unico uomo che abbia avuto.. quindi come faccio a sapere se effettivamente lui sia il meglio per me?? dio che stress.. mi stresso da sola! forse la soluzione migliore sarebbe avere a disposizione un interruttore per i pensieri, perché penso significativamente TROPPO!!! spero riuscita, da questo mio vomito di parole istintivo, a capirci qualcosa e ad aiutarmi con i vostri consigli.
nel frattempo vi ringrazio per il tempo dedicatomi. buona serata.,

Cara Martina,
riteniamo che il punto non riguardi nello specifico il tuo ragazzo, se lo ami o no, se ti manca, se è l’uomo giusto, etc… ma tu come sei con lui e come ti fa sentire questa situazione.
Ci chiediamo se il tuo percorso di sostegno sia concluso o se ancora stai andando dalla psicologa, per capire se stai lavorando sui tuoi nuclei complessuali e sulle tue fragilità. E’ chiaro che prima di poterti vivere serenamente questa o un ‘altra storia devi essere prima di tutto in pace con te stessa.
Allora, da dove viene tutta questa ansia, che ti porta addirittura ad avere attacchi di panico? Cosa c’è che ti fa così paura? Come mai non ti piaci?
Sono tutti interrogativi a cui va data una risposta, tu sei riuscita a trovarla?
Facci sapere cosa ne pensi…
Un caro saluto!
,Martina, 20 anni,18-11-2013,Relazioni di coppia

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