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Università Unicusano protagonista al Festival Carriere Internazionali

carriereROMA – Roma apre le porte al mondo, anche quello del lavoro. Sono arrivati in 30mila da 110 Paesi per mettere in gioco le proprie aspirazioni al Festival delle Carriere internazionali, la quattro giorni nata con l’obiettivo di rendere protagonisti i giovani e la loro voglia di aumentare capacita’ e relazioni per costruire il futuro. A mettersi a disposizione sono state oltre 100 tra universita’, organismi e istituzioni internazionali, ong ed enti europei.

Tra queste anche l’universita’ Niccolo’ Cusano: “Siamo stati chiamati a raccontare questo importante Festival che raccoglie il mondo scolastico e internazionale- spiega il responsabile della comunicazione, Gianluca Fabi- Inoltre, portiamo la nostra esperienza come Radio Cusano Campus per dimostrare cosa facciamo dal punto di vista accademico, in virtu’ della nostra attivita’ di comunicazione in ambito universitario, ma anche per la nostra dimensione internazionale grazie all’apertura delle sedi in varie citta’ europee come Londra, Parigi e Barcellona”.    Tra le attivita’ offerte dall’associazione Giovani nel mondo agli aspiranti professionisti, c’e’ la prima edizione del press game, dedicata a tutti coloro che vogliono tentare una carriera nel mondo del giornalismo e della comunicazione. A guidare il progetto Fatimah Al Mahdi, dall’Arabia Saudita, con una specializzazione in moderne tecnologie mediche e importanti collaborazioni con ong di livello internazionale, per le quali ha raccontato gli attacchi terroristici nella provincia orientale del suo Paese. E in gioco si e’ messa anche l’Unicusano.

“Il nostro e’ stato un racconto del Festival attraverso la radio, attraverso cui abbiamo diffuso le testimonianze degli studenti e dei rappresentanti accademici che hanno partecipato ai numerosi workshop in programma. In piu’- conclude Fabi- con un centinaio di studenti, provenienti dagli altri atenei in ogni parte d’Italia e del mondo, abbiamo dato vita a una lezione-racconto negli studi della nostra radio universitaria, coinvolgendoli nelle nostre attivita’ e facendoli collaborare nella realizzazione e messa in onda dei programmi”.