Una pratica comune adottata da molti risparmiatori è quella di tenere i propri soldi fermi sul conto corrente per una questione di comodità e sicurezza. Il conto corrente è facilmente accessibile e altrettanto semplice da gestire quando si tratta di fare pagamenti, prelievi, domiciliazioni. Ma vale davvero la pena lasciare i soldi fermi sul conto?
Ci sono diversi aspetti da considerare nel lasciare inattiva sul conto per periodi prolungati una significativa quantità di denaro. Sono legati alla protezione del nostro patrimonio e alle potenziali implicazioni nel lungo termine. Tenere i soldi fermi sul conto corrente potrebbe sembrare una scelta sicura e senza rischi. Ma le cose non stanno precisamente così.

L’inattività del denaro sul conto spesso nasconde insidie ignorate da molto. Limitarsi a “parcheggiare” il denaro sul conto comporta dei rischi e anche se si presenta come una scelta prudente, in realtà si rivela un errore costoso che fa perdere non poco valore ai nostri soldi anche se non ce ne rendiamo conto.
Quanto si perde a lasciare i soldi fermi sul conto corrente
Il primo rischio di lasciare grosse somme di denaro sul conto corrente è la perdita del potere d’acquisto a causa dell’inflazione. Mano a mano che passa il tempo l’aumento dei prezzi può erodere il valore dei nostri risparmi non investiti. Al pericolo dell’inflazione si aggiunge il rischio di eventuali cambiamenti normativi che potrebbero cambiare le regole sui limiti di garanzia dei depositi bancari o introdurre nuove tasse sui conti.
Un altro fattore di rischio da non trascurare è la sicurezza del sistema bancario. Certo, le banche adottano misure stringenti relative alla salvaguardia dei depositi della clientela. C’è anche una soglia massima coperta dalle garanzie statali. Ma non si può mai escludere al 100% la possibilità di un default della banca.

C’è poi il rischio della mancata diversificazione. Concentrare tutto il capitale sul conto corrente equivale a rinunciare a opportunità di rendimento offerte da altri strumenti finanziari. Così facendo rischiamo di esporre il nostro patrimonio a diversi imprevisti (blocchi temporanei del conto per ragioni tecniche o amministrative).
In altre parole “parcheggiare” i soldi sul conto equivale di fatto alla rinuncia a ogni forma di rendimento. Gli attuali trend di mercato hanno praticamente annullato le remunerazioni dei depositi ordinari. Far crescere i propri risparmi con gli interessi attivi dei conti è praticamente impossibile e il saldo nel tempo va progressivamente a diminuire, tra spese di gestione conto e imposte statali.
