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RomeCup 2016. Su il sipario sull’eccellenza della robotica. Il video

ROMA – Su il sipario per la RomeCup 2016: tre giorni di gare tra gli studenti delle scuole di tutta Italia. Per raccontare la storia della robotica, una storia di successo in larga parte italiano, la Fondazione Mondo Digitale che organizza la manifestazione giunta con questa alla decima edizione, è stato scelto l’Istituto di Istruzione Superiore Croce-Aleramo a Roma. Venerdì 18 marzo, alle 9.30, studenti e robot si sposteranno in Campidoglio per le fasi finali delle competizioni e la cerimonia di premiazione, prevista per le 12.30.

I battenti stamattina sono stati aperti con un convegno introdotto da Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, e a cui sono intervenuti: Edvige Mastantuono, dirigente Miur; Emilia D’Aponte, dirigente del Croce-Aleramo; Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale; Arturo Baroncelli, manager Comau nel comitato esecutivo dell’If; Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica. Dopo i saluti, due talk.

romecup 2016Il primo con tre ricercatrici, ‘Le donne geniali della robotica’, a capo di team internazionali: Barbara Mazzolai, coordinatrice del Centro di micro-biorobotica dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova; Cecilia Laschi, professore ordinario di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Barbara Caputo, professore associato del Dipartimento di Ingegneria informatica dell’Università La Sapienza di Roma.

Il secondo, focus su ‘Ricerca e innovazione: dalla realtà virtuale ai droni’, è stato animato dagli interventi del tenente colonnello Paolo Nurcis (Ministero della Difesa), del responsabile del Laboratorio di robotica dell’Enea, Claudio Moriconi, del professore Silvello Betti (Università Tor Vergata) e di Nicola Formicola, startupper di Air Movie Lab.    droni

Intanto, nell’istituto romano via libera a laboratori, gare e dimostrazioni che continueranno anche domani.

In combinata alle prime 10 cadeline della RomeCup, sono partite anche le prime fasi delle Olimpiadi di robotica, promosse dal Miur. Nell’area espositiva, allestita al Palalevante, dei 200 prototipi esposti, 56 sono i ‘campioni robotici’ selezionati per le Olimpiadi i cui vincitori saranno premiati a Parma il 24 maggio nell’ambito della Maifest, serata inaugurale della Fiera SPS IPC Drives Italia.

In attesa di bilanci di quella che si preannuncia l’edizione dei record, gli organizzatori hanno già anticipato i numeri del 2016.

Eccone alcuni: 156 team in gara: sono gli studenti di 58 scuole di 17 regioni  753 ragazze e ragazzi protagonisti nelle competizioni e nell’area dimostrativa; 80 docenti nel ruolo di coach; 20 laboratori didattici attivati per le diversa età, da 6 a 19 anni, e i vari indirizzi di istruzione. Un laboratorio per i docenti; 85 stand con prototipi robotici nell’area dimostrativa della RomeCup e delle Olimpiadi di Robotica; 200 prototipi robotici (ma ci sono anche software, applicativi, schede) negli stand dell’area dimostrativa realizzati dagli espositori e dagli studenti delle scuole; 56 campioni selezionati per le Olimpiadi di Robotica. Sono presenti 46 scuole di 17 regioni e la delegazione di una scuola italiana all’estero (Turchia); 7 progetti dell’IIS M. T. Cicerone-G. Gatta di Sala Consilina (Salerno) selezionati per le Olimpiadi; 10 arbitri. Per la prima volta c’è anche una docente; 9 categorie delle diverse competizioni + i robot umanoidi in esibizione; 100 prototipi progettati e realizzati dagli studenti; 65 le ragazze e i ragazzi della delegazione più numerosa; Frequentano l’IIS Archimede-Pacinotti di Roma; 100 hostess e steward per l’accoglienza dei visitatori. Sono gli studenti di 5 classi terze del Croce-Aleramo (alternanza scuola-lavoro);  12 anni è l’età dei coach più giovani impegnati nel laboratorio “Robot a sorpresa”, animato dall’IC Don Milani di Latina.

La RomeCup 2016 è occasione anche per rilanciare le campagne europee ‘eSkills for Jobs 2016’ e ‘Get Online Week 2016’.