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2.769 candeline per il Natale di Roma

Roma – La capitale si prepara a festeggiare nel migliore dei modi il Natale di Roma numero 2.769. La leggenda narra che Romolo avrebbe fondato la città il 21 aprile del 753 a.c. e come ogni anno si celebra la festività laica con un calendario fitto di incontri e appuntamenti per cittadini e turisti. Ingresso gratuito ai Musei in Comune di Roma Capitale, il ritorno dei “Viaggi nell’antica Roma” a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, l’inaugurazione di Triumphs and Laments – la grande opera realizzata dal sudafricano Kentridge sul Muraglione del Lungotevere – e il restyling del Giardino degli Aranci. Queste alcune delle iniziative da mettere in agenda per il prossimo 21 aprile.

Come l’anno scorso, subito dopo il tramonto, si accendono i riflettori sui Fori Imperiali, un impianto di lampade a tecnologia led realizzato da Acea creerà una suggestiva illuminazione dall’Arco di Tito a quello di Settimio Severo avvolgendo di luce le basiliche di Massenzio, Aemilia e Julia, la Casa delle Vestali, la Curia, i templi e la chiesa di Santa Maria Antiqua.

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La Roma di Cesare e di Augusto torna a vivere in tutta la sua suggestione grazie ai “Viaggi nell’antica Roma”, 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina. La città eterna celebra la sua festa con un’anteprima ad ingresso gratuito ad entrambi gli spettacoli fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (è possibile prenotare al massimo 5 posti per ogni telefonata). Le repliche proseguiranno tutte le sere fino al 30 ottobre 2016. Il progetto racconta il Foro di Augusto e il Foro di Cesare partendo da pietre, frammenti e colonne presenti, con l’uso di tecnologie all’avanguardia. Gli spettatori vengono accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostrano i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

http://www.viaggioneifori.it

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I Musei in Comune di Roma Capitale invece saranno aperti secondo l’orario ordinario e sarà possibile visitare gratuitamente le collezioni museali, le mostre in programma e, dal 20 al 24 aprile, partecipare alle numerose attività didattiche tra cui la Maratona di lettura di sonetti di Belli e una serie di appuntamenti guidati dai Curatori dei Musei Civici. Divertenti appuntamenti anche per i più piccoli come la “caccia al tesoro” al Museo Carlo Bilotti.

http://www.museiincomuneroma.it

Triumphs and Laments rappresenta il progetto più ambizioso realizzato da William Kentridge fino ad oggi: un fregio lungo 500 metri, ottenuto attraverso la pulizia selettiva della patina biologica dal travertino dei muraglioni. Esplorando le tensioni dominanti nella storia della Città Eterna, più di ottanta figure alte fino a dieci metri, celebrano le più grande vittorie e sconfitte dai tempi mitologici ad oggi, formando un corteo disegnato a Piazza Tevere. La grande opera dell’artista sudafricano inaugurerà con un programma teatrale live – gratis ed aperto al pubblico – che verrà eseguito il 21 Aprile alle 20:30 e il 22 Aprile alle 20:30 e alle 22:30. La performance è stata ideata dallo stesso William Kentridge, con musiche originali del compositore sud africano Philip Miller e Thuthuka Sibisi. Il pubblico è invitato a guardare ed ascoltare dalla banchina sinistra (est), opposta a quella del fregio, che sarà accessibile tramite le scalinate a Ponte Sisto e Ponte Mazzini, e da sopra la strada (Lungotevere dei Tebaldi) o dai ponti.

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Triumphs and Laments – William Kentridge Fregio di 500 metri nel tratto di Lungotevere tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini

Nel frattempo al Macro di via Nizza ha già aperto al pubblico la mostra “Triumphs and Laments: a project for Rome” con i bozzetti a carboncino delle figure ideate dall’artista per i muraglioni del Tevere, dove ricorre penetrante l’iconografia dell’arte antica romana così come immagini e storie dedotte dalla storia della Chiesa, fra le quali una struggente Santa Teresa d’Avila, fino al nostro contemporaneo rappresentato dalla grande e toccante installazione dedicata alla morte di Pier Paolo Pasolini, uno dei poeti e intellettuali più amati da Kentridge. Oltre a queste opere sono esposti una serie di disegni a inchiostro e a pastello inediti, realizzati appositamente per l’occasione dall’artista, e un grande fregio su carta, anche questo inedito, lungo oltre sei metri che riproduce proprio la totalità della sequenza delle monumentali figure realizzate dall’artista sull’argine del Tevere. Vengono inoltre trasmessi dei video preparatori del grande processo creativo messo in atto, ormai da anni dall’artista, basilari per capire l’evoluzione del progetto totale “Triumphs and Laments”.

http://www.museomacro.org

Infine il nuovo volto del Giardino degli Aranci verrà svelato proprio in occasione del Natale di Roma. Alle ore 12 e 20 del 21 aprile, il nuovo Giardino verrà presentato al pubblico alla presenza del Commissario Tronca, della Presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi, del Direttore Servizio Giardini di Roma Capitale, Antonello Mori, del Presidente Fondazione Sorgente Group, Valter Mainetti,  della Vicepresidente Fondazione Sorgente Group, Paola Mainetti e del Direttore Scientifico Fondazione Sorgente Group, Claudio Strinati. Il restauro e il recupero del giardino è stato realizzato da Fondazione Sorgente Group che oltre ad aver curato prato, aiuole, cespugli e arbusti ha lavorato per ripristinare l’arredo del parco e i percorsi calpestabili.

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