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Si accendono i riflettori su “Il Cantagiro Tour 2016”

ROMA – Il Cantagiro scalda i motori. Si accenderanno questa sera i riflettori dell’edizione 2016 di una delle più note maratone musicali. Patrocinata dal Comune di Isola del Giglio e dalla Pro Loco dell’Isola del Giglio e Giannutri, la manifestazione punta a scoprire giovani talenti e a lanciare lavori inediti attraverso una valutazione lunga e accurata effettuata da una giuria d’eccezione.

Le selezioni canore, la cui prima fase si concluderà domenica 24 aprile, saranno abbinate quest’anno all’evento ‘Il cuore del Giglio’, una quattro giorni in cui la musica fungerà da denominatore comune e diverrà l’anello di congiunzione tra ambiente, cultura, salute e solidarietà che – attraverso iniziative molteplici e di natura diversa – si alterneranno simbolicamente tra di loro su un palcoscenico d’eccezione, regalando, a quanti visiteranno per l’occasione questa splendida perla del Mediterraneo, un piacevole anticipo d’estate. A giocarsi il tutto per tutto, durante un’avvincente gara lunga tre giorni, giovani artisti provenienti principalmente dalla Toscana e dal centro Italia che, dopo aver superato nei mesi scorsi l’attenta selezione di una commissione di esperti, sono pronti a darsi battaglia sfidandosi a colpi di ugola in una delle tante categorie in gara – da quella degli interpreti a quella dei cantautori – passando per generi musicali diversi: dal lirico al pop, dal rap al folk.

il cantagiro tour

Obiettivo di ciascun concorrente sarà, infatti, aggiudicarsi l’accesso alla semifinale nazionale, nel prossimo mese di ottobre, in programma a Guidonia, a due passi dalla Capitale. Ma non solo: alla voce che riuscirà a regalare maggiore emozione andrà, infatti, anche il primo trofeo Cuore del Giglio, un’opera realizzata per l’occasione dal Maestro Elvino Echeoni, artista poliedrico che, alla passione per pittura, scultura, incisione, design e restauro, ha unito da sempre anche quella per la musica.

Per l’occasione Diregiovani ha intervistato due protagoniste del concorso canoro: Chiara Pilosu e Serena Tagliati.

ChiaraPilosuVentenne, originaria di Olbia ma residente a Budoni, studentessa, Chiara Pilosu è la vincitrice della scorsa edizione del Cantagiro.”Un’esperienza meravigliosa” ha raccontato a Diregiovani “che mi ha permesso di confrontarmi con grandi artisti”.

Il podio del Cantagiro l’ha portata fino a Sanremo, durante la settimana del Festival edizione 2016 per esibirsi nel Teatro del Casinò di Sanremo e all’interno della manifestazione “Sanremo D.O.C”, oltre che per presentare alla stampa il brano con cui ha vinto la passata edizione, “Un Peu de Folie”. Una canzone scritta dalla stessa Chiara, che ha scelto la lingua francese perché “mi sembrava troppo semplice scriverla in italiano e così ho ho deciso di scriverla in francese, per esaltare quella nota di follia”.

Determinata a proseguire il suo percorso nel mondo della musica, Chiara esorta i giovani dell’edizione in partenza a fare questa prova perché “è un’esperienza che i ragazzi devono fare, perché ti trovi a confrontarti con persone anche molto più grandi”. ” E’ un momento di accrescimento personale oltre che musicale. A prescindere dalla vincita”. “Dal futuro? Mi aspetto qualsiasi cosa e sono pronta ad accettare sia le cose buone che quelle cattive”conclude.

A salire sul palco de “Il Cantagiro Tour” anche Serena Tagliati, vincitrice del premio “Radio Italia anni ’60” nell’edizione 2015 della nota manifestazione canora. Serena Tagliati

Venti anni, originaria di Cento, che fin da bambina allestisce piccoli spettacoli per amici e parenti, cresce – grazie alla passione del papà Eros – in un ambiente in cui si respira grande musica, italiana e internazionale, in particolare Mina, Giorgia, Beyoncè, Cèline Dion, che diventeranno le sue prime influenze.

Sul palco presenta “Ritorno”, una canzone d’amore, con testo e musica di Marta Innocenti e arrangiamento di White Cat Music. Intervistata da Diregiovani, Simona si dice “molto emozionata” anche perché quel palco, su cui sono saliti grandi big della musica italiana fa paura: “Mi spaventa l’essere osservata da tutti perché non mi piace mettermi in mostra e stare al centro dell’attenzione”. Ma la sua passione per la musica vince ogni paura e  a questa arte ha dedicato anni di duro studio: “ho frequentato diversi anni di conservatorio facendo canto lirico”.

Una ragazza decisa Serena,  e dalle idee ben chiare: “Se non dovesse andare con la musica? Vorrei lavorare con i bambini ma indipendentemente continuerò  a cantare perchè è una cosa che mi piace fare”.

Insieme a lei, tanti altri giovani cantanti, provenienti da tutta Italia e pronti a darsi battaglia per accedere a semifinali e finali, in programma a Guidonia nel prossimo mese di ottobre. Sarà soltanto in quell’occasione, infatti, che saranno decretati i vincitori de “Il Cantagiro 2016”.