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La Luna s’illumina di “rosa” nella notte del Solstizio d’Estate

ROMA – Un evento raro, per alcuni passato inosservato.
Eppure il plenilunio della scorsa notte non era uno qualsiasi: ieri la Luna Piena ha accolto il Solstizio d’Estate, un fenomeno che non accadeva da 30 anni.
Per la prima volta dal 1967 il solstizio d’estate ha coinciso con il plenilunio di giugno, conosciuto come Luna Rosa o Luna della Fragola.

La felice coincidenza si ripeterà ancora, ma bisognerà aspettar il 2062.
Se non avete avuto la possibilità di ammirare il raro fenomeno, oppure volete gustarvelo ancora, ecco una gallery con le immagini più belle da tutto il mondo pubblicate sul web.

Perchè si chiama Luna “Rosa”?

Per rispondere bisogna tornare indietro di qualche centinaia di anni fa, quando i nativi americani diedero dei nomi alle Lune Piene dell’anno.

Ogni mese quindi, ha una Luna piena con un suo nome.

In realtà il vero nome del plenilunio di giugno è “Luna della Fragola”, Strawberry Moon.

Le tribù Algonquin credevano che giugno era il mese perfetto per il raccolto di fragole e altri frutti. Da qui il nome del plenilunio del mese.

Le tradizioni dei nativi americani arrivarono anche in Europa, ma, a causa di un errore di trascrizione dei coloni, la Luna della Fragola divenne Luna Rosa.

Le Lune dell’anno

Gennaio: è il mese della Luna Piena del Lupo. In mezzo alle nevi fredde e profonde del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori villaggi indiani.

Febbraio: è il mese della Luna Piena della Neve. Di solito le nevi più pesanti cadevano proprio in questo mese. La caccia diventava molto difficile, e, quindi, per alcune tribù questa era anche la Luna Piena edlla Fame.

Marzo: è il mese della Luna Piena del Verme o Tiepida. Dopo le nevi dell’inverno, in questo mese il terreno si ammorbidisce e il lombrico riapparire, invitando il ritorno dei pettirossi. Altre tribù definivano la Luna Tiepida, perchè apriva la stagione della primavera e di temperature più miti.

Aprile: è il mese della Luna Rosa. Non fatevi confondere con quella di giugno, questa è quella vera. Prende il suo nome dal primo fiore che germogliava nel mese, il Phlox selvatico, rosa appunto.

Maggio: è il mese della Luna Piena del Fiore. In questo mese si risveglia al natura e fiori sono ormai abbondanti ovunque.

Giugno: è il mese della Luna Piena della Fragola. Era il periodo migliore e più prolifico per la raccolta delle fragole.

Luglio: è il mese della Luna Piena del Cervo. Le corna del cervo, che si rinnovano ogni anno, iniziano a ricrescere proprio durante questo mese.

Agosto: è il mese della Luna Piena dello Storione. Prende il nome dalla pesca prolifica del pesce, abbondante nei laghi in agosto.

Settembre: è il mese della Luna Piena del Raccolto. Tradizionalmente, questa denominazione va alla Luna Piena che si verifica più vicino all’ equinozio d’autunno. Al culmine del raccolto, gli agricoltori lavoravano nella notte alla luce di questa Luna.

Ottobre: è il mese della Luna Piena del Cacciatore. Con le foglie che cadono e i cervi ingrassati, era il momento giusto per la caccia. I campi sono stati mietuti, i cacciatori possono vedere più facilmente volpi e altri animali.

Novembre: è il mese della Luna Piena del Castoro. Prima che arrivasse la neve, questo era il momento migliore per piazzare trappole per castoro, in modo da garantirsi cald pellicce per l’inverno.

Dicembre: è il mese della Luna Piena Fredda. Segnava l’inizio del freddo invernale.

Solstizio d’Estate

Il Soltizio d’Estate è l’evento astronomico che segna la fine della stagione primaverile (Equinozio di Primavera) per dare spazio alla stagione estiva.

Quando avviene il Soslstizio d’estate?

A seconda dell’anno di calendario, il solstizio d’estate cade ogni anno nel mese di dicembre per l’emisfero australe e a giugno nella metà settentrionale del mondo.
Quest’anno sarà il 2o giugno 2016, alle 22.34 (UCT), ma nel 2017 l’appuntamento è per il 21 giugno.
In quel momento, il sole raggiungerà il punto più lontano dall’equatore celeste.

Le date diverse del solstizio sono dovute principalmente al sistema di calendario: la maggior parte dei paesi occidentali utilizza quello gregoriano, che ha 365 giorni in un anno, 366 giorni in un anno bisestile.
Per quanto riguarda l’anno tropicale, è di circa 365.242199 giorni, ma varia di anno in anno a causa dell’influenza di altri pianeti.
Un anno tropicale è il periodo di tempo che il Sole impiega per tornare alla stessa posizione nel ciclo delle stagioni, dal punto di vista della Terra.
Il moto di rotazione orbitale e giornaliero esatto della Terra contribuisce anche alle mutevoli date del solstizio.

equinozio solstizio

Che cos’è un solstizio?

“Solstizio” deriva dalle parole latine per “sol”, cioè Sole, e “sistere” ossia “fermarsi”: ovvero, il momento in cui il Sole si arresta nel suo punto più alto.
Il Solstizio d’estate si verifica proprio quando l’asse della Terra è più inclinato verso il Sole di 23.4 gradi e i raggi colpiscono direttamente la linea di latitudine tropicale (per noi, il Tropico del Cancro).
Nel mese di giugno, l’inclinazione è verso il Sole nell’emisfero settentrionale, mentre nell’emisfero australe avviene nel mese di dicembre, quando da noi è il Solstizio d’inverno.

Quanto è lungo il giorno più lungo dell’anno?

Il Sole, che di solito si erge direttamente a est, durante il solstizio d’estate svetta a nord -est e tramonta a nord-ovest.
Questo significa che è nel cielo per un periodo di tempo più lungo, producendo più luce.
Quest’anno la luce durerà circa 15 ore.

Che cos’è il Sole di mezzanotte?

A nord del Circolo Polare Artico, in prossimitaà del solstizio d’estate, a causa dell’inclinazione dell’asse della Terra, il Sole non scende sotto l’orizzonte per un lungo periodo, e quindi non cala mai la notte.
Si assiste ad un interminabile tramonto, con il Sole ben visibile al di sopra dell’orizzonte anche alla mezzanotte.

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La durata di questo fenomeno dipende dalla latitudine: a 70° il Sole non tramonta per circa 65 giorni consecutivi, a 80° per circa 130 giorni, ai poli (90°) per metà dell’anno.
Le regioni che godono di questo fenomeno incredibile sono Alaska del nord, Canada settentrionale, gran parte della Groenlandia, nonché le parti settentrionali di Norvegia, Svezia e Finlandia.

Perchè il Solstizio d’estate è associato a Stonehenge?

Il complesso monumentale di Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio: le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge in quei particolari giorni, motivo per cui è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.
Tuttavia, poco si sa riguardo la costruzione di Stonehenge: la tradizione più popolare la vede legata al culto dei druidi, che istituirono il sito come luogo di sacrifici.

Ogni megalite che compone il complesso, ha un nome e una storia: la più curiosa è quella legata alla cosidetta Pietra del Tallone (Heel Stone), anticamente conosciuta con i nomi di Pietra del Sole (Sun-Stone) e Tallone dle Frate (Friar’s Heel).

Un racconto popolare spiega così l’origine del nome:

“Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury. Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, ‘Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”‘ Un frate rispose, ‘Questo è ciò che credi!’, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone. La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.”

Ma chi posizionò quelle pietre così grandi?
Secondo Goffredo di Monmouth, fu Mago Merlino a dare ordine ai giganti di trasportare le pietre in Inghilterra dall’Africa.
Per adesso molte sono le teorie dietro la natura dei megaliti. Tra mito e realtà, quello di Stonehenge rappresenta uno dei misteri più affascinanti della storia dell’uomo.

Quest’anno circa 35mila persone si sono radunate a Stonehenge per ammirare il Solstizio d’Estate.

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