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RomeCup 2017, l’eccellenza della robotica torna nella Capitale

Roma – Al via RomeCup 2017, la tre giorni dell’eccellenza della robotica che vede protagoniste le scuole di tutta Italia. Promossa dalla Fondazione Mondo Digitale, l’undicesima edizione di RomeCup si e’ aperta oggi nella macroarea di Ingegneria dell’universita’ degli studi di Tor Vergata con i saluti del rettore dell’ateneo Giuseppe Novelli, del direttore generale di ordinamenti scolastici e sistema nazionale di valutazione del Miur Carmela Palumbo, del direttore generale della Fondazione Mondo Digitale Mirta Michilli e del direttore della macroarea di Ingegneria Giovanni Schiavon.

142 i team in gara composti da 485 studenti di 16 Regioni d’Italia e 2 Paesi europei (Germania e Olanda), 260 ragazze e ragazzi negli stand dell’area dimostrativa con i prototipi realizzati da loro, 100 docenti nel ruolo di coach, 35 laboratori didattici per diversa eta’ (da 6 a 19 anni) e vari indirizzi di istruzione, 8 start up innovative e spin-off che hanno trasformato le idee in impresa, 48 stand con prototipi robotici nell’area dimostrativa, 80 robot progettati nei laboratori delle scuole e un focus sui ‘cobot’, robot collaborativi che aiutano a studiare, lavorano accanto agli uomini, sostituendoli nelle mansioni piu’ ripetitive, supportano nelle cure in ospedale e nell’assistenza a domicilio.

Questi i numeri e le novita’ di un’edizione pensata nella forma del multi evento, con gare, laboratori, tavole rotonde, performance, talk interattivi e area dimostrativa, finalizzati a preparare i giovani alle nuove sfide dell’economia digitale e ad esplorare il mondo delle professioni del futuro ad essa legate. Tra i principali espositori anche l’Enea e l’ospedale pediatrico Bambino Gesu’. “Dobbiamo guardare alla tecnologia con grande interesse, voi in futuro farete un lavoro che ancora non esiste- spiega agli studenti presenti al convegno di inaugurazione il rettore Novelli-. Noi come universita’ insegnamo ad imparare, a lavorare insieme a colleghi che studiano altre discipline. Sono convinto che i robot ci serviranno in questo mondo pieno di informazioni”. Quella al via oggi e’ “un’ottima occasione di orientamento”, per Palumbo, che definisce RomeCup “un’iniziativa completa e intelligente perche’ unisce l’aspetto della gara ai laboratori didattici” e va incontro alla “necessita’ di integrare la scienza e i saperi”, come fa la robotica. “Vogliamo aiutare i giovani a cogliere le opportunita’ di lavoro che si creeranno nel settore delle discipline Stem, in cui entro il 2020 si calcola che ci saranno 1 milione di posti di lavoro vacanti- dichiara Michilli-. E’ importante per un Paese competitivo investire sui giovani, noi investiamo gia’ dal 2007 sulla robotica educativa e qui a Tor Vergata quest’anno avrete la possibilita’ di sbirciare il mondo dell’universita’, le lezioni e i laboratori”.

Dopo la performance di computer music proposta dal musicista informatico del Cnr di Pisa Leonello Tarabella, ‘La forza lavoro del cervello. I robot Sapiens’, una tavola rotonda sui vantaggi del lavoro accanto a robot intelligenti, che rende le attivita’ digitalizzate piu’ veloci e flessibili e libera spazio e tempo per il pensiero creativo e la ricerca di soluzioni innovative. Ma anche sui rischi legati alla realizzazione di robot sempre piu’ autonomi e sulla creazione di una legislazione europea che regolamenti la loro programmazione e il loro uso. Al termine della tavola rotonda il workshop di Tarabella su composizione algoritmica e live performance tutto dedicato agli studenti. Tante le gare previste all’interno di RomeCup per disputarsi il trofeo internazionale Citta’ di Roma di Robotica nelle categorie Soccer, Rescue, Dance ed Explorer, mentre proprio in occasione della RomeCup si svolgeranno le selezioni nazionali della RoboCup Junior 2017 per partecipare ai mondiali di robotica che si terranno a Nagoya, in Giappone, dal 27 al 31 luglio 2017.

Un settore, quello dei robot, in espansione anche dal punto di vista industriale ed economico. Entro il 2019, infatti, i robot industriali nelle fabbriche saranno 2,6 milioni nei settori trainanti di automobili, metallurgia, con il record del +18% rispetto all’anno precedente nell’elettronica. I robot di servizio, invece, saranno 330.000 per uso professionale e 42 milioni per uso personale e domestico nei settori di esoscheletri, riabilitazione, supporto ergonomico per ridurre i carichi, sistemi medici (diagnosi, chirurgia, terapia), pulizia, giardinaggio, intrattenimento. La manifestazione proseguira’ domani con una seconda giornata di gare, laboratori e due talk interattivi con dimostrazioni robotiche, e si spostera’ venerdi’ 17 nella sala della Protomoteca in Campidoglio per la giornata conclusiva di finali e premiazione.