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Minori stranieri non accompagnati, Italia è apripista in Europa

ROMA – L’aula della Camera ha approvato il ddl sulle disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati, con 375 sì, 13 no. Il provvedimento, in terza lettura a Montecitorio, non ha subito ulteriori modifiche e, dunque, è legge.

Minori stranieri non accompagnati, la legge

La legge, all’art.1 stabilisce che “i minori stranieri non accompagnati sono titolari dei diritti in materia di protezione dei minori a parità di trattamento con i minori di cittadinanza italiana o dell’Unione europea”. E ancora: “Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano ai minori stranieri non accompagnati, in ragione della loro condizione di maggiore vulnerabilità”. E’ previsto, inoltre, che che “in nessun caso può disporsi il respingimento alla frontiera di minori stranieri non accompagnati”.

Minori stranieri non accompagnati, la relatrice del progetto

“Minori non accompagnati: è legge dello Stato. Lo dico con emozione, l’Italia è apripista in Europa con un provvedimento umano e di civiltà”. Così la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, relatrice del progetto di legge. “Lo so, si è sempre in ritardo rispetto ai diritti umani ma oggi, finalmente, è stato raggiunto un traguardo atteso da molto tempo. Solo l’anno scorso – spiega la relatrice – sono stati 25.846 i migranti adolescenti ‘senza famiglia’ giunti nel nostro paese. Sono bambini, ragazzi, ragazze che scappano da fame, guerra e violenze, oppure per cercare di avere un futuro migliore. Lo fanno con una parola nel cuore: speranza. Eppure molti di loro scompaiono, sono ‘missing’ e finiscono nel girone terribile di sfruttamento, prostituzione, tratta, organizzazioni criminali”.

Minori stranieri non accompagnati, “legge a più mani”

“E’ una legge importante – prosegue Pollastrini – anche perché scritta a più mani. Ispirata da agenzie e associazioni umanitarie, da sindaci e amministratori, da operatori sociali e della giustizia. E’ stata votata in Parlamento con una grande trasversalità che va oltre i partiti e i gruppi che sostengono il governo: hanno votato a favore il Pd con la maggioranza, Sinistra Italiana, Mdp, M5S e altri, con la sola astensione di Forza Italia e il no di Lega e Fratelli d’Italia. Sono norme che finalmente riconoscono il valore umano della dignità del bambino e, insieme, contengono doveri e regole per la legalità e la trasparenza”, conclude la deputata democratica