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Nuove accuse per R. Kelly: in casa sua schiave sessuali

nuove accuse per r. kellyROMA – Nuove accuse per R. Kelly. Il cantante avrebbe nelle sue case gruppi di ragazze che secondo alcune testimonianze sarebbero sue schiave sessuali, impossibilitate a comunicare con i loro parenti o amici e punite fisicamente se disobbedienti al loro “padrone”. A rivelarlo è  Buzzfeed, in una lunghissima inchiesta pubblicata sul proprio sito.

Nuove accuse per R. Kelly, l’inchiesta di Buzzfeed

Il giornalista che ha condotto l’inchiesta – Jim Derogatis – ha parlato con i genitori di queste ragazze, stanchi di non riuscire a trovare una via d’uscita per le loro figlie. Le ragazze, tutte maggiorenni, hanno subito, dicono, un vero e proprio “lavaggio del cervello”. Controllate 24 ore su 24 anche per quanto riguarda le abitudini alimentari, i vestiti da indossare e persino il linguaggio da utilizzare. Tutte – le “babies” come le chiamerebbe lui – avrebbero l’obbligo di chiamare R. Kelly “Daddy” e a soddisfarlo sessualmente ogni volta che lo chiede. A istruirle su come farlo al meglio una 31enne che le ha guidate all’inizio.

Tra queste c’è Jocelyn, 19 anni, che ha conosciuto R. Kelly, coi genitori presenti, dietro le quinte di un concerto a Indio, California, nel maggio 2015. Jocelyn voleva fare la cantante ma è finita ad avere un altro rapporto con l’interprete di “I believe I can fly” che si è conquistato la sua fiducia “fino ad annullarla totalmente”, raccontano i suoi genitori. Jocelyn adesso vive con lui tra Atlanta e Chicago e l’ultima volta che i genitori l’hanno vista “sembrava avesse subito il lavaggio del cervello, non era più lei, sembrava una prigioniera, ripeteva che Kelly è l’unico che le vuole bene. Era orribile”.

Se da un lato il 50enne ora minaccia querele e denunce, la polizia non può intervenire perché le ragazze sono tutte maggiorenni e teoricamente consenzienti.  Queste sono “notizie false e diffamatorie – ha fatto sapere l’artista tramite il suo avvocato – nei confronti di un artista che lavora 24 ore su 24 e che adora i suoi fan. Kelly ha diritto a una vita privata. Rispettatela. Kelly nega tutto inequivocabilmente e perseguirà i suoi accusatori per riabilitare il proprio nome”.

Nuove accuse per R. Kelly: l’artista già sotto l’occhio del ciclone per questioni simili

Vincitore di numerosi Grammy, apprezzato anche dai suoi colleghi – ne sono la prova le diverse collaborazioni – per Kelly questa accusa non è una prima volta.

Nel 2008 è stato accusato di aver girato un filmato pedopornografico, ma l’intera vicenda è finita in un nulla di fatto, dato che è stato pienamente assolto. Ancora prima, nel 1994, invece, è balzato alle cronache il suo matrimonio – poi annullato –  la cantante Aaliyah, allora 15enne, poi morta nel 2001 in un incidente aereo. Al momento dell’unione coniugale, l’artista aveva fatto credere che la giovane avesse diciotto anni.